Protagonista dell’ultima puntata del nostro format ‘A Tutto Campo’, questo il racconto del centrocampista biancorosso Mattia Maita.
ORIGINI: “Sono nato a Messina, ero un bambino tranquillo sempre con il pallone in mano. Mio padre mi ha trasmesso la passione per il calcio, è un grande appassionato. Io ho sempre sognato di fare questo mestiere e di giocare nei grandi club, se non fossi diventato un calciatore probabilmente avrei iniziato la carriera militare per poi entrare nelle forze dell’ordine. Ho sempre avuto un rapporto bellissimo con i miei genitori, purtroppo sono andato via di casa molto presto e siamo stati poco insieme”.
FAMIGLIA: “Alla fine ci si abitua a stare lontano da casa per lavoro. All’inizio era dura, poi man mano che ho creato la mia di famiglia è diventato più semplice. Mia moglie l’ho conosciuta tramite un mio ex compagno di squadra che era fidanzato con la sorella. Siamo entrambi originari di Messina, credo molto al destino. Sono ancora innamorato di lei come il primo giorno. Adesso abbiamo una bambina di nome Isabel che ci occupa le giornate, è arrivata con la promozione del Bari in Serie B. Fu un anno ricco di emozioni. Il nome lo ha scelto mia moglie e a me è piaciuto subito”.
AMICIZIE: “Con Simeri abbiamo instaurato un grande rapporto d’amicizia, è un personaggio inarrivabile. Mi è stato sempre vicino e mi ha fatto scoprire le bellezze di questa città. Lo scorso anno ero in camera con Cheddira, quest’anno con Nasti. Con Matino passiamo tante serate insieme”.
PROSPETTIVE FUTURE IN CAMPIONATO: “Ce la metteremo tutta e proveremo a regalare gioie ai nostri tifosi. Cercheremo di arrivare ai playoff, poi vedremo cosa accadrà”.








