La gara Bari-Reggiana, che si disputerà sabato alle 16:15 al San Nicola, rievoca particolari ricordi nei tifosi biancorossi e negli appassionati di imprevisti calcistici. Possiamo sicuramente affermare che gli anni ’90 custodiscono tante emozioni e tanta serie A dei biancorossi, ma anche uno strano e singolare episodio: un’improvvisa voragine in campo e gara interrotta per lunghi minuti, in attesa del giardiniere. È quello che è accaduto allo stadio San Nicola la domenica del 18 settembre 1994. In quel periodo, in città c’era grande euforia per la promozione in massima serie e per la coppia Protti-Tovalieri, che faceva impazzire il pubblico a suon di gol, a cui si aggiunse il colombiano Guerrero, reduce dai 34 gol segnati nell’Atlético Junior Barranquilla. A Bari, per la terza giornata di campionato, arriva la Reggiana di Pippo Marchioro pronto a schierare l’attaccante Davide Dionigi, colui che nella seconda parte del campionato 2004-2005 vestirà la maglia biancorossa con 21 presenze e 4 reti.
Nell’undici emiliano figurano il pugliese Angelo Gregucci, il portiere Francesco Antonioli (titolare della Roma dello scudetto 2000-2001), il difensore Luigi De Agostini (ex Juventus) e l’ex centrocampista del Napoli scudettato di Maradona, Fernando De Napoli. Il Bari di Beppe Materazzi, che veniva da due sconfitte contro Lazio e Juventus nelle prime due gare di campionato, affronta gli emiliani con la voglia di riscattarsi e ottenere i tre punti, novità assoluta di quella stagione (fino al campionato scorso, la vittoria valeva due punti). Inizia la gara e dopo venti minuti il San Nicola esplode di gioia: il “cobra” Sandro Tovalieri, su un preciso assist del colombiano Guerrero, gonfia la rete con un tiro ben calibrato, portando in vantaggio la squadra barese. Il primo tempo è agli sgoccioli e un minuto prima dell’intervallo accade quello cui non si è soliti assistere in una partita di calcio. Infatti, si apre una grossa e profonda voragine nel terreno di gioco, poco fuori dall’area di rigore dove è nato il gol del vantaggio barese, che costringe il direttore di gara Francesco Arena a sospendere l’incontro tra l’incredulità dei presenti, in attesa della riparazione del “guasto”. Arbitro, calciatori, addetti ai lavori e un vigile urbano, sono tutti intorno alla grossa buca, che diventerà l’insolita protagonista di quella gara. La voragine si allarga ulteriormente ed è impossibile, in quelle condizioni, giocare regolarmente a calcio, ma non ci si perde d’animo e si fa intervenire di corsa il giardiniere che, con una grossa sacca di terreno sulle spalle, entra in campo per riempire la falla di terra. Il tappeto verde del San Nicola diventa, quindi, macchiato da una grossa chiazza di terreno. Macchiato sarà anche il viso di Carmine Gautieri che, entrato al 68′ per sostituire Angelo Alessio, è costretto, sanguinante, a terminare la sua gara (sostituito da Montanari) dopo appena 12 minuti per due punti di sutura al volto, a causa di uno scontro di gioco. Tutto sistemato, dunque. Si riprende a giocare, e nella ripresa la Reggiana reagisce e sfiora più volte il pari: il portiere biancorosso “Jimmy” Fontana si esalta con due belle prodezze e un colpo di testa dei granata finisce sul palo. Il Bari sfiora il raddoppio e a fine gara si aggiudica la vittoria per 1-0, conquistando i primi tre punti in campionato. Per la Reggiana, invece, è notte fonda con la terza sconfitta consecutiva.
La stagione 1994-95 sarà, per il Bari, ricca di successi e soddisfazioni: 12° posto in classifica, le 17 reti di Tovalieri, le storiche vittorie a San Siro contro Milan e Inter (prima vittoria esterna del Bari in casa Inter), e il famoso trenino che diventerà il simbolo dei festeggiamenti dopo un gol, inventato da Guerrero e interpretato per la prima volta nella vittoriosa trasferta contro i neroazzurri. Sono passati quasi trent’anni da quel trenino, che ancora oggi fa impazzire e sognare i tifosi, e da quella famosa buca in campo.
Una buca che non ha dato “buca” ai tifosi baresi, festosi a fine gara per la prima vittoria in campionato.
Bari: Fontana, Amoruso, Mangone, Ricci, Manighetti, Bigica, Gerson, Pedone, Alessio (68′ Gautieri – 80′ Montanari), Guerrero, Tovalieri. All. Materazzi
Reggiana: Antonioli, Gregucci, Zanutta, De Agostini, Cherubini, Sgarbossa (68′ Cozza), Oliseh, De Napoli, Esposito, Bresciani, Dionigi. All. Marchioro
Reti: 20′ Tovalieri
Ammoniti: Mangone, Manighetti, Bigica, Gerson, Amoruso, Oliseh, Gregucci, De Agostini
Foto: “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 19 settembre 1994.







