Alla vigilia di Bari-Reggiana, queste le parole in conferenza stampa del tecnico biancorosso Pasquale Marino.
PUSCAS: “Si è allenato bene ed è in una buona condizione. Vedremo se domani giocherà dall’inizio o meno”.
RIMONTE SUBITE E CAMBIO KALLON-PUCINO: “Con l’Ascoli è stata forse la rimonta subita più importante perché eravamo in vantaggio di due gol, questa è una cosa grave. In generale siamo in crescita, lottiamo meglio rispetto a qualche mese fa e non ce l’aspettavamo. Ad Ascoli non era questione di cambi, l’allenatore fa analisi diverse e secondo me ci sono altre cose da migliorare. I dati dicono che nei primi 20 minuti avevamo fatto un possesso palla del 70 per cento, poi abbiamo subito nel secondo tempo. Dal 60′ in poi la squadra ha subito un rigore dubbio e mi meraviglio della decisione dell’arbitro. Abbiamo subito un gol dopo un rimpallo sull’attaccante dell’Ascoli che ha segnato il secondo gol. Dobbiamo dire le cose come stanno, io parlo con i dati di fatto. Qualcuno può dire che ho dato un segnale negativo alla squadra con il cambio di Kallon, ma non è così. La settimana prima ho fatto lo stesso cambio e abbiamo vinto. Bisogna avere continuità per tutta la partita, questo è importante. Kallon l’ho sostituito perché è un calciatore che non gioca una partita intera da mesi e dobbiamo salvaguardarlo per evitare infortuni”.
CONDIZIONI VICARI E DELLA SQUADRA: Vicari sta bene. Ad Ascoli non siamo calati fisicamente nel secondo tempo, dobbiamo solo avere una mentalità diversa senza avere l’ansia di chiudere le partite in anticipo. Il gol che abbiamo fatto è il frutto dell’allenamento, dobbiamo solo avere continuità perché quando ci muoviamo bene mettiamo tutti in difficoltà”.
AMPIA SCELTA IN ATTACCO: “Avere adesso ampia scelta davanti fa piacere, arriviamo alla conclusione con più facilità e facciamo più gol. La squadra ha ancora margini di miglioramento e lo sta dimostrando. Dobbiamo essere convinti di noi stessi e lottare su ogni pallone”.
REGGIANA: “Sono bravi se gli concedi spazi. Partono da dietro con i tre centrali e sfruttano molto i due trequartisti dietro la prima punta. Se li faremo ragionare potrebbero metterci in difficoltà con il possesso palla. Noi con il pressing non dobbiamo farli ragionare, servirà una ferocia agonistica importante in fase di non possesso”.
LE PRESTAZIONI DI BENALI E IL RITORNO DI MAIELLO: “Questi sono sempre grattacapi positivi per un allenatore. Quella è una zona di campo importantissima per il tipo di gioco che vuoi sviluppare. La cosa sorprendente è che Benali sta migliorando tanto nella riconquista della palla, sono contento di questo. Anche Ricci sta crescendo molto così come Edjouma e Achik. Stanno sfruttando bene le opportunità concesse”.
FUTURO PERSONALE: “Se vincessi il campionato a Bari potrei anche smettere, sarebbe il massimo. Questa è la società più importante tra quelle che ho allenato in carriera, con il pubblico più numeroso. Poi tra poco diventerò nonno e non sarebbe male come doppietta”.
MERCATO: “Sono arrivate a Bari tutte le prime scelte sul mercato. La società ha lavorato bene perché ha preso i calciatori che abbiamo cercato. Abbiamo le carte in regola per fare un ottimo girone di ritorno”.
NASTI E PUSCAS: “Per caratteristiche potrebbero anche giocare insieme, ma per come abbiamo impostato la squadra con questo sistema di gioco, sarà difficile farli giocare insieme dall’inizio”.
LULIC: “Sta crescendo e si allena al massimo, però il ritmo partita e l’intensità si acquisiscono solo giocando e noi dobbiamo schierare la migliore formazione possibile. Gli servirà minutaggio di partita in partita”.








