“Chiedo ad Aurelio De Laurentiis di scusarsi con tutti i baresi”. Non le manda a dire il sindaco di Bari, Antonio Decaro, dopo le parole del presidente della società partenopea che durante una conferenza stampa ha definito il Bari “come seconda squadra del Napoli”. Il primo cittadino ha pubblicato un post sulle sue pagine social per sottolineare che la “la passione dei tifosi biancorossi merita rispetto” e che “le parole di De Laurentiis sono “offensive nei confronti dell’intera comunità”.
“Tra i doveri di chi detiene il titolo sportivo non c’è solo quello di mantenere in ordine i conti – ha proseguuito Decaro – C’è quello, forse più importante, di rappresentare i colori di una intera città, di portare rispetto a chi ogni settimana paga il biglietto, sostiene lunghi viaggi per le trasferte o anche semplicemente soffre e gioisce davanti alla tv”.
“Noi non siamo la seconda squadra di nessuno – ha concluso Decaro – Abbiamo una storia e una dignità che non possono essere vilipese in questo modo. Da primo cittadino e da tifoso, chiedo ad Aurelio De Laurentiis di scusarsi al più presto con tutti i baresi per questa uscita a dir poco infelice, che ferisce la nostra passione e la nostra identità”.







