In esclusiva al Tb Sport ospite il capitano del Bari Valerio Di Cesare.
Iachini: “Mi sono bastati due giorni per capire che tipo è il mister. Mi ha davvero sorpreso per la preparazione e la voglia che ci mette. Poi capisci perché ha vinto campionati. Ci ha dato subito 2-3 concetti importanti. Iachini è una belva, in campo non si tiene. Poi cura qualsiasi aspetto da un punto di vista tattico, fisico, sedute video. Arriva al campo alle 7 di mattina e va via alle 8 di sera, non è da tutti. È davvero maniacale, l’allenatore giusto per una piazza come Bari. Adesso dobbiamo seguirlo e migliorare, consapevoli di poter dare fastidio a tutti”.
Obiettivi: “Il mister guarda in alto? Dobbiamo farlo anche noi. Tutti dobbiamo guardare avanti e porci degli obiettivi. La prima parte di stagione non è stata all’altezza, ma siamo ancora lì e dobbiamo continuare a battagliare. Con umiltà e sacrificio. Ci attendono 2 trasferte difficilissime. Intanto c’è il Sudtirol, una squadra organizzata. Noi però vogliamo dare continuità di prestazioni e risultati”.
Futuro: “Adesso il mio pensiero è terminare bene questi 3 mesi, poi a fine stagione vedremo. Il mio pensiero è quello di terminare quest’anno, ma vediamo. Non posso ancora dirlo. In futuro mi piacerebbe fare il direttore sportivo. Ho preso il patentino ed è un ruolo che penso possa essere nelle mie corde. Non andiamo però troppo in là. Io ho ancora in testa quell’obiettivo.
Vado a dormire che ho quella coppa davanti e prima che smetto la vorrei alzare. Sicuramente non ci riuscirò, sarò anche un pazzo, ma adesso penso solo a quello”.







