Protagonista dell’ultima puntata del nostro format ‘A Tutto Campo’, queste le parole del portiere biancorosso Brenno.
I BRASILIANI EX CALCIATORI DEL BARI: “Qui ho conosciuto Gerson, poi in Brasile ho incontrato Joao Paulo che è stato il calciatore brasiliano più importante a Bari”.
ORIGINI: “Sono nato a Sorocaba, una cittadina a 50 km di distanza da San Paolo. I miei genitori sono stati molto importanti, è grazie a loro se ho cominciato a giocare a calcio. Mio padre mi portava fin da piccolo in giro per gli stadi a vedere le partite. Ho cominciato a giocare in porta perché ero alto e perché una volta in squadra serviva un portiere. Da quel giorno ho sempre giocato lì”.
VITA A BARI: “Io e la mia famiglia ci stiamo trovando benissimo qui, sto anche imparando un po’ il barese (ride ndr). All’inizio non è stato facile perché non capivo la lingua. Bari è piaciuta molto anche a mia madre. Con mia moglie abbiamo visitato anche Monopoli e Polignano, mi piacciono le città sul mare. Qui manteniamo le usanze brasiliane, la domenica facciamo il ‘churrasco’ che sono delle bellissime grigliate di carne”.
SOGNI: “Sicuramente mi piacerebbe tornare a vestire la maglia della nazionale. Ho dei ricordi bellissimi delle Olimpiadi di Tokyo non solo per la vittoria finale. Ma anche per aver condiviso l’esperienza con calciatori straordinari come Dani Alves e Bruno Guimaraes”.








