Il calendario segna 24 gennaio 1999, prima gara di ritorno del campionato di serie A 1998-99: com’è triste Venezia per il Bari. Ma sembra esserlo anche per i lagunari stessi che, nonostante la vittoria per 2-1 con un gol di Tuta al 90′, in campo non dimostrano tantissima gioia o contentezza.
Andiamo con ordine, però. Il Venezia passa in vantaggio al 9′ con un gol di testa di Pippo Maniero che infila il compianto Franco Mancini e il primo tempo si chiude a favore dei veneziani. Al 50′ poi il centrocampista Diego De Ascentis, su assist dell’abile svedese Yksel Osmanovski, sigla il meritato 1-1. Da quel momento inizia a calare una forte nebbia sullo stadio Penzo di Venezia e la gara si spegne, con le due squadre che sembrano tirare i remi in barca. L’onda che le dà lo scossone, tuttavia, è dietro l’angolo: il tecnico del Venezia, Walter Novellino, a 15 minuti dalla fine toglie il cileno Alvaro Recoba e inserisce Moacir Bastos, in arte Tuta, che diventa il protagonista della gara e del dopo gara, sbucando nella nebbia e segnando al 90′ la rete decisiva su un assist su punizione dell’ex Sergio Volpi (al Bari nelle due stagioni precedenti).
Tuta esulta, ma sembra festeggiare il gol quasi da solo, in un clima abbastanza surreale. Dopo il fischio finale, gli animi si scaldano e il brasiliano viene accerchiato da alcuni calciatori del Bari nel tunnel che porta agli spogliatoi, tra spintoni e parole grosse. “Maniero mi ha detto che non avrei dovuto segnare – dice Tuta dopo la gara –, perché era meglio che finisse 1-1″. Maniero smentisce e dichiara che il brasiliano ha frainteso le sue parole. La Federcalcio apre un’inchiesta ma viene subito archiviata: anche il presidente del Venezia, Maurizio Zamparini, spiega che l’attaccante brasiliano non aveva capito le parole dei compagni di squadra perché non conosceva bene la lingua italiana, e Tuta, in seguito, ritratta le sue precedenti dichiarazioni.
Impossibile, dunque, affermare che la gara sia stata combinata, ma tutte queste ambigue situazioni hanno generato il forte sospetto. Bari e Venezia, in quella stagione, finiscono il campionato a metà classifica con 42 punti e la salvezza ottenuta. Nel 2014, ben 15 anni dopo, Tuta torna però su quella gara e dichiara: “Quella partita era combinata. Ricordo tutto, soprattutto il caos al fischio finale, tra schiaffi, spinte, insulti, successe di tutto. Non mi è mai più capitato qualcosa di simile. Una vergogna che i tifosi non meritano”. Quel Venezia-Bari con gol di Tuta è rimasto nella storia del calcio. E chissà cos’è davvero successo in campo, in quel lontano e nebbioso 24 gennaio del 1999.
Venezia: Taibi (70′ Bandieri), Brioschi, Pavan, Luppi, Dal Canto, Valtolina, Zironelli (63′ Marangon), Volpi, Pedone, Recoba (77′ Tuta), Maniero. All. Novellino
Bari: Mancini, De Rosa, Bressan, Innocenti, Garzya, Olivares, Andersson, Marcolini, (68′ Madsen), De Ascentis, Zambrotta, Osmanovski (67′ Spinesi). All. Fascetti
Arbitro: Racalbuto
Reti: 9′ Maniero, 50′ De Ascentis, 90′ Tuta







