Protagonista dell’ultima puntata del nostro format ‘A Tutto Campo’, queste le parole dell’esterno biancorosso Yayah Kallon.
“Da piccolo ero un bambino molto vivace, ero un testone e facevo tutto di testa mia. Sono scappato dalla Sierra Leone all’età di 14 anni, da 9 non vedo la mia famiglia. Mi mancano tanto. Ho cominciato a giocare a calcio nel mio Paese a 6 anni, poi ho continuato in alcuni tornei locali con gli amici qui in Italia. Non avrei mai pensato di fare il calciatore professionista. L’Italia mi piace molto, mi trovo benissimo qui. Sono stato fortunato ad aver incontrato persone meravigliose. Sono un ragazzo semplice, fare il calciatore ti rende famoso agli occhi dei tifosi ed è bello sentire il loro affetto. Ma io cerco solo di dare tutto me stesso ogni volta che scendo in campo. Fuori dal rettangolo verde sono una persona come tante altre. Nel tempo libero guardo molte partite in tv o esco con gli amici. Legami con i compagni di squadra? Ho stretto un buon rapporto d’amicizia con Pissardo e Benali”.








