Un super gol per tenere in vita il Bari. Capitan Di Cesare racconta le sue emozioni al termine della sfida contro il Parma.
“La rete è stata importante soprattutto per portare a casa il pareggio. Un punto che ci tiene in vita ottenuto contro la più forte del campionato. Io devo essere fiducioso, adesso dobbiamo concentrarci sul Cittadella. È una squadra che odio, fastidiosa per il suo gioco. Vi posso garantire che questo non è un gruppo spaccato. Questa è una stagione maledetta per tanti motivi, ma i ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Penso che i tifosi siano frustrati per l’annata, stiamo facendo malissimo. Per me dovrebbero aiutarci fino al novantesimo e poi nel caso fischiare. Alcuni ragazzi sono giovani e ne risentono. Io non posso pensare al futuro, non dormo la notte per il Bari e prendo le pasticche. Mi dispiace aver avuto quel crollo emotivo in conferenza stampa. Tanti mi hanno detto lacrime di coccodrillo, ma credo di aver dimostrato tanto a Bari. Non pensano di meritarmi queste cose. Sappiamo che abbiamo fatto un’annata di merda, ma ora proviamoci”.







