Giocare tra i grandi per vincere: è questa l’ambizione di Vittoria Paganetti, promessa barese del tennis internazionale: 23esima nel ranking juniores e prima tra le italiane, si trova attualmente alla posizione 802 nella classifica mondiale femminile. La diciottenne ha iniziato a testare le sue capacità tennistiche al circolo Njlaya di Bari all’età di 5 anni quando guardava con ammirazione suo fratello maggiore durante gli allenamenti, senza mai staccarsi dalla recinzione. Poi la scelta di fare una lezione di prova: da allora ha mai più smesso.
Dopo aver vissuto la magia romana agli internazionali d’Italia, ha giocato in coppia sia a Parigi che a Wimbledon con l’australiana Emerson Jones, numero 2 nel ranking mondiale juniores, concludendo la sua esperienza in semifinale. Nelle prossime settimane la vedremo in campo per l’ultimo torneo del Grande Slam, dopo essere stata ammessa nel tabellone principale degli Us Open, che si disputeranno a partire dal 26 agosto. Questo è il suo ultimo anno da juniores prima di poter emergere tra le stelle mondiali del tennis. E se è vero che il destino è scritto nel suo nome, la determinazione gliela si legge negli occhi.






