Il tennis pugliese perde una delle sue icone principali: è deceduto all’età di 73 anni, dopo una lunga malattia, il maestro Luciano Colaluca. Durante la sua lunga carriera ha ricoperto il ruolo di maestro di tennis sui campi del CT Bari. Un’avventura durata circa 30 anni che lo ha visto diventare, per qualche anno, anche direttore tecnico del circolo di via Martinez. Tantissimi i talenti che hanno scoperto il tennis grazie alla sua passione: basti pensare a Gianluca Pozzi, ex numero 40 della classifica mondiale e componente della squadra italiana di Coppa Davis, e a Nicoletta Virgintino, attuale presidente del CT Bari e tra le migliori tenniste d’Italia durante la sua carriera.
“Era un uomo che viveva per il tennis. – ha spiegato Gianluca Pozzi ai nostri microfoni – Ho iniziato ad allenarmi con lui quando avevo 14 anni: ha creduto in me facendomi disputare il trofeo Bonfiglio, storico torneo organizzato dal TC Bonacossa di Milano. Riuscì ad arrivare in semifinale battendo giocatori che negli anni successivi avrebbero guadagnato le prime posizioni del ranking mondiale. Grazie a quell’esperienza giocai altri tornei juniores importanti, come il Roland Garros. Devo molto a lui e alla sua passione. In campo era una persona corretta, parlava molto con i giovani giocatori. Ci ha insegnato a lavorare seriamente, era scrupoloso”.
Ricordi bellissimi anche per Nicoletta Virgintino: “Il maestro Colaluca è stato colui che mi ha messo la racchetta da tennis in mano per la prima volta – spiega l’attuale presidente del CT Bari -. Ho ricordi bellissimi legati alla sua figura: abbiamo disputato insieme la Coppa Lambertenghi, i campionati italiani under 14 femminili e poi è arrivata la convocazione in nazionale. Anche se ho passato alcuni anni a Latina, continuavo ad allenarmi con lui quando tornavo a Bari. Oggi perdiamo una figura storica per il nostro circolo ma anche per l’intero movimento tennistico pugliese”.








