Alla vigilia di Bari-Mantova queste le parole del tecnico biancorosso Moreno Longo:
BARI ALLA RIPRESA DOPO LA SOSTA: “Mi aspetto un Bari voglioso in grado di cercare la vittoria con tutte le forze. Servirà coraggio, personalità e serenità per giocare in casa contro una squadra ad oggi ai vertici della classifica”.
ASPETTO TATTICO: “Questa squadra può giocare con più moduli, ma io sceglierò l’abito giusto di partita in partita. Non devono cambiare i principi di gioco perché tramite questi si vincono le partite. Passare dal 3-4-1-2 al 3-5-2 è un’opportunità, in campo dobbiamo avere le capacità per adattarci alle varie situazioni”.
QUESTIONI SOCIETARIE: “Ero consapevole della situazione che avrei trovato qui, conosco bene la piazza e so cosa può dare alla squadra. Momenti di esaltazione e di depressione fanno parte del gioco. Io mi sto concentrando sugli aspetti positivi e dico ai miei calciatori che tutto quello che accade, avviene perché qui c’è grande passione. L’unico modo per riaccendere gli entusiasmi è attraverso le prestazioni in campo”.
I NUOVI: “La sosta ha permesso loro di allenarsi con più continuità. Lella e Falletti, come visto a Genova, sono pronti. Simic, Tripaldelli e Favilli devono ancora raggiungere la condizione ottimale. Simic arriva dal periodo di stop del campionato per la guerra in Israele. Tripaldelli ha avuto fastidi dovuti a delle vesciche. Favilli sta facendo lavori integrativi per tornare al top. I nuovi ci permettono di avere una rosa profonda con caratteristiche diverse”.
FALLETTI: “Fa parte di quei calciatori che ci hanno migliorato con l’arrivo a Bari. Lui è libero di muoversi negli spazi, ma deve farlo in un contesto organizzato. E’ un calciatore maturo che sta dando grande disponibilità in entrambe le fasi”.
MANTOVA: “Nutriamo grande rispetto per questo avversario. Conosciamo la loro qualità e la forte identità. Poi conosco molto bene anche Possanzini perché abbiamo fatto insieme il percorso nelle giovanili del Torino. L’anno scorso ha vinto la C pur non avendo la rosa più forte, significa che è in grado di valorizzare al massimo chi ha a disposizione. Sanno giocare da dietro ma sono abili anche ad andare in verticale, sarà stimolante affrontarli”.
MANZARI: “Sta crescendo e sarà valutato come gli altri per la scelta della formazione iniziale. Con i 5 cambi ogni calciatore può essere determinante anche partendo dalla panchina. Ha un sinistro importante e deve incidere di più sotto rete”.
FISICITA’ A CENTROCAMPO: “Tutto nasce dal materiale a disposizione. In estate ho lavorato con il duo Maiello-Benali. Oggi con Lella e Saco possiamo fare discorsi diversi”.
DIFESA: “Abbiamo continuato a lavorare sulle palle inattive. Simic può fare il centrale e il braccetto di destra, ma per interpretare quest’ultimo ruolo servirà una condizione fisica migliore”.
OCCASIONI DA RETE: “Abbiamo prodotto molto ma concretizzato poco. Davanti alla porta bisogna essere famelici”.
RIGORISTI: “A Genova il designato era Lasagna, in allenamento ha sempre fatto gol. Cerchiamo di sceglierne uno per ogni partita”.