Queste le parole del tecnico biancorosso, in vista della trasferta di Frosinone in programma domenica alle ore 15.
GARA CON IL FROSINONE: “Affrontiamo una squadra che ha un organico importante, non si può parlare di assenze. Stanno vivendo un momento particolare, si saranno parlati durante la settimana e avranno voglia di riscatto. Ci aspettiamo un avversario che proverà ad avere un impatto importante sulla gara. Noi dobbiamo approcciare bene alla partita e far venire fuori quelle che sono le nostre caratteristiche. Conosco lo stadio, saranno trascinati dal pubblico. Bisognerà impattare davvero bene a livello nervoso la partita. Tatticamente potrebbero cambiare qualcosa, ci possiamo anche aspettare un passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro. Ma noi dobbiamo solo pensare a fare le nostre cose, sia in casa che in trasferta. Servirà una grande partita. Poi ci saranno tanti tifosi che ci seguiranno, speriamo di dar loro una gioia”.
INFORTUNATI: “C’è solo Matino con delle problematiche, il resto sono tutti disponibili. Anche Lasagna è recuperato”.
SIBILLI: “Le scelte vanno fatte considerando più fattori. Il momento di forma, scelte tattiche e di caratteristiche dell’avversario. Non ci sono gerarchie. Importante è avere opportunità di scelte. Il modulo non è la priorità”.
FASE OFFENSIVA E GOL ALLO SCADERE: “Da allenatore mi concentro sulle occasioni create. Chiaro che con quello che abbiamo prodotto dovevamo fare qualche gol in più. Ci è mancata un po’ di precisione e cattiveria. Fare gol allo scadere è sinonimo di carattere, voglia di vincere sino alla fine”.
PARTITE: “È importante saper gestire i momenti durante la gara. Restare squadra, leggere le situazioni e non subire gli eventi. Saper fare più partite all’interno della gara è diventato fondamentale”.
MAIELLO: “Disponibile come gli altri”.
MODULO: “Non deve diventare un tormentone. Abbiamo soluzioni e ci sta variare lo spartito a seconda dell’avversario. Sono i principi a restare uguali. Giocare con coraggio, aggressività, cercare di fare la partita. Dobbiamo costruire una mentalità, un’anima”.
MANTOVANI: “Di Cesare lo conoscete bene. Mantovani è un calciatore che può crescere molto, ma ha nelle sue caratteristiche qualche gol e in questo somiglia a Di Cesare. È un ragazzo serio, di spogliatoio, positivo”.
MENTALITA’: “Tutti stanno dando disponibilità e stanno facendo ciò che chiedo con convinzione. Tolta la prestazione con la Juve Stabia, ho sempre visto un Bari uscire dal campo con rammarico. È stato un crescendo sino alla vittoria con il Mantova”.
SIMIC: “Rientrato in gruppo ieri. Risolto problema al ginocchio e ci sarà”.







