In esclusiva al Tb Sport il centrocampista del Bari Ahmad Benali.
Momento di forma: “I frutti di una vita sana si vedono. Io cerco sempre di saltare un allenamento, mangiare bene, dormire le ore giuste. Questo mi rende vivo e mi aiuta a esprimermi al meglio in campo”.
Vittoria: “Fa piacere perché la squadra sta lavorando bene. Abbiamo raccolto anche meno secondo me di quello che meritavano, ma non abbiamo mai mollato seguendo le indicazioni del mister. La strada è lunga ma la crescita si vede. Dobbiamo mantenere equilibrio e pensare al Cosenza”.
Play: “È un ruolo che riesci meglio a interpretare a 30 anni piuttosto che a 20, dove magari sei un po’ più indisciplinato. Poi più passano gli anni e più provi a prendere spunto da tutti. Io guardo tante partite e cerco di capire i movimenti dei grandi campioni. Bernardo Silva mi piace molto, ma fa davvero cose fuori dal mondo”.
Longo: “Lo ringrazio per le belle parole. Io voglio dimostrare anno dopo anno di poter dire ancora la mia. Mi ha stupito. È uno tosto e preparato. Porta sempre cose diverse. Un martello che non guarda in faccia a nessuno”.
Contratto: “Vado a scadenza a giugno 2025. Poi c’è una opzione di rinnovo al raggiungimento di un certo numero di presenze”.
Falletti: “Mi da una grande mano giocando sotto punta. Porta via i giocatori avversari non dando punti di riferimento e abbiamo più soluzioni nel giro palla. È uno di quei calciatori che piace a me, ha personalità, qualità tecnica. Meglio averlo come compagno che avversario”.
Bari: “Mi sarebbe piaciuto arrivare in una piazza così dieci anni prima e immaginare qui un futuro lunghissimo. Una realtà incredibile e bellissima. Sapevo della grandezza di Bari, ma viverla ti fa davvero capire cos’è. Ti fa sentire vivo, calciatore. I tifosi sono pazzeschi, calorosi, ti spingono ad andare oltre. In B è una piazza che non ha rivali”.
Gruppo: “C’è affiatamento. Anche chi sta fuori aiuta chi sta dentro. Questo è importante. Stiamo trovando la nostra identità e anche nei momenti di difficoltà ci poggiamo sulle nostre certezze. Chi mi ha sorpreso? Favilli, Lasagna, Falletti, Novakovic li conoscevo. La loro forza non si discute. Obaretin invece mi ha sorpreso, ha talento e può ritagliarsi un futuro importante”.
Maita: “Ragazzo eccezionale Se ho bisogno di qualsiasi cosa chiamo sempre Mattia e lui c’è. Sono felice sia rimasto a Bari, per me è un grande calciatore”.







