Prima in campionato con la maglia del Bari, primo gol realizzato (più uno annullato dopo una splendida rovesciata). Oggi ha parlato in conferenza stampa Andrea Favilli. Queste le parole dell’attaccante.
GOL SEGNATO A FROSINONE E GOL ANNULLATO: “Dà molta fiducia partire con il piede giusto, da qualche settimana sto lavorando con la squadra e con il tempo la condizione non potrà far altro che migliorare. Quel gol in rovesciata sarebbe stato il più bello della mia carriera. La cosa più bella è stata sentire l’appaluso di tutto lo stadio dopo il gesto tecnico”.
ARRIVO A BARI: “Arrivare qui a fine mercato ha sicuramente generato un gap a livello di condizione fisica, anche perché allenarsi a parte per due mesi non è mai facile. Il minutaggio lo ritrovi solo giocando. Ringrazio Di Cesare e il diesse Magalini per avermi portato qui, il direttore mi voleva già a Catanzaro. Questa è una di quelle piazze dove la categoria non conta, è sempre molto ambita. Voglio tenermi stretta questa maglia, essere qui è un orgoglio”.
INFORTUNI: “Se si parla di chiacchiere da bar o da social, tutto è vero. Ma bisogna andare affondo alle notizie. Ho avuto diversi infortuni nel corso della mia carriera, ma non sono un infortunato cronico. Lo scorso anno ho pagato errori di altri. In passato ho vissuto momenti difficili, su di me c’erano grandissime aspettative e quando sei troppo giovane molte pressioni non riesci a sopportarle”.
MODELLI: “Quando sei troppo giovane non riesci a goderti i bei momenti in grandi squadre, come quando ero alla Juventus. Mi sono allenato con grandi campioni e queste sono cose che puoi raccontare a figli e nipoti. Mi ha aiutato tanto Morata, un grandissimo attaccante e una splendida persona. Lui è uno di quelli a cui mi ispiro”.
MOMENTI DELLA CARRIERA: “Il peggiore quando ero ad Ascoli e mi sono rotto il ginocchio dopo aver segnato 8 gol in 13 partite. Lì mi è crollato il mondo addosso. Spero che il momento più coincida con i risultati ottenuti quest’anno col Bari”.
GOL: “Cercherò di segnarne il più possibile. Ogni attaccante vuole arrivare in doppia cifra, ma il vero obiettivo è fare bene in campo e raggiungere obiettivi di squadra”.
CONTRATTO: “Io volevo solo venire qui a giocare, con il mio procuratore non abbiamo pensato a particolari obiettivi e clausole da inserire nel contratto. Ho ancora un anno di contratto col Genoa e penso a fare bene qui”.
COSENZA: “Ormai conosciamo tutti il campionato di Serie B e sappiamo che non esistono squadre facili da battere. Abbiamo cominciato un filotto di due vittorie consecutive, ma dobbiamo dare continuità a questi risultati. Dobbiamo spingere forte in campo senza mai rilassarci”.
FALLETTI E MANTOVANI, EX COMPAGNI ALLA TERNANA: “La presenza di ex compagni in gruppo mi ha sicuramente aiutato ad integrarmi, ma qui c’è un gruppo sano e non è difficile andare d’accordo con tutti”.