Direttore sportivo del Bari dal 2007 al 2010, ultimo dirigente ad aver riportato i biancorossi in Serie A. Questa mattina Giorgio Perinetti è stato nostro ospite nel corso della trasmissione ‘Buongiorno Bari Sport’, in onda su Telebari e Radiobari.
Direttore, che idea si è fatto del Bari?
“Sicuramente è in crescita, ha un buon organico allestito in corso d’opera. Aveva bisogno di inserire i nuovi per trovare l’assetto migliore. Con il Cosenza i biancorossi hanno fatto una buona gara. L’ingenuità di Lella li ha messi in difficoltà contro una squadra molto aggressiva. E’ sempre difficile affrontare una squadra allenata da Alvini”.
Cosa ne pensa di Moreno Longo come allenatore del Bari?
“Longo è un allenatore perfezionista, cura molto l’aspetto tattico. E’ un tecnico che guarda in profondità e cerca di dare un assetto alla sua squadra pur rispettando le caratteristiche dei singoli. Secondo me può portare il Bari in alto, anche se questo resta un campionato difficilissimo e imprevedibile”.
Il Var è stato decisivo negli episodi che hanno condizionato Bari-Cosenza. Crede che in Italia si faccia un uso eccessivo della tecnologia?
“Il Var è un male necessario, ma sempre un male rimane perché soprattutto in Italia si ricorre spesso alla tecnologia. L’arbitro prova a decidere in campo, ma deve sempre aspettare il giudizio di altri. C’è un utilizzo eccessivo sicuramente nei contrasti di gioco, lo definirei esagerato”.
Ci sono dei calciatori del Bari che le piacciono particolarmente?
“Li conosco un po’ tutti, non sono calciatori sconosciuti. Novakovich ho sempre cercato di prenderlo, purtroppo gli infortuni lo hanno limitato in carriera. Falletti può dare qualcosa in più. Poi ci sono Sibilli e Sgarbi che possono subentrare e quindi in generale quest’anno il Bari ha tanti calciatori che possono dare imprevedibilità”.
In chiusura, le chiedo un parere sul direttore sportivo biancorosso Giuseppe Magalini.
“Magalini non è un direttore che si espone molto volentieri con i vari media, ma questo è un fatto positivo. Pensa solo a lavorare. E’ un personaggio assolutamente positivo per il Bari”.







