In conferenza stampa le parole del tecnico del Bari Moreno Longo.
Catanzaro: “E’ sempre il momento di fare punti. Si scende in campo con l’intento di vincere ogni partita. Domani affronteremo un avversario di valore, con un percorso di due anni alle spalle. Saranno agguerriti, ma noi dovremmo esserlo di più. E’ importante dare continuità alle prestazioni e provare a portare a casa l’intera posta in palio”.
Formazione: “Conferma per l’undici di Cremona? E’ una opzione, ma questo è un gruppo che mi dà alternative. Vediamo quale sarà la scelta finale. Dobbiamo mantenere un approccio e una attenzione che ci permetta di non snaturarci”.
Lella: “Senza di lui perdiamo caratteristiche di inserimento, fisicità e qualità difensiva. Con Falletti e Sibilli abbiamo invece più qualità e imprevedibilità”.
Infortuni: “Sono tutti disponibili tranne Matino. Stiamo monitorando e gestendo qualche situazione relativa a delle problematiche di qualche giocatore”.
Occasioni: “È fondamentale arrivare in porta, creare. Poi chiaro che bisogna essere più cinici”.
Classifica e arbitri: “La squadra ha raccolto meno di quanto meritava, sapete cosa avrebbero cambiato 3-4 punti in più. Ma non voglio pensare alla sfortuna, è un concetto da perdenti. Decisioni arbitrali? Guai a pensare di sentirsi delle vittime. I ragazzi devono pensare esclusivamente al campo. Alibi non ne vogliamo, dobbiamo coltivare la mentalità vincente”.
Percorso: “Per ora è positivo. Dobbiamo insistere e continuare a seminare questa idea di calcio. Questa mentalità. Non sempre è possibile avere tutto e subito, io credo nel lavoro e nella programmazione”.
Dorval e Coli Saco: “Dorval ha fatto una preparazione notevole, è andato forte e ha dato ottimi segnali. Ci dà gamba e intensità, ma deve migliorare nella decisione finale e incidere di più negli ultimi metri. Saco lavora molto bene, deve ancora prendere consapevolezza dei propri mezzi. Può diventare un ottimo calciatore”.
Panchina: “Un gruppo è fatto di 25 giocatori, chi non gioca è importante quanto chi gioca. Bisogna farsi trovare pronti e scalare le gerarchie, non ci sono altre strade. Lo spirito di gruppo ci sta permettendo di lavorare al meglio”.







