Contro il Cesena Raffaele Pucino ha tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Bari. Queste le sue parole in conferenza stampa.
100 PRESENZE CON LA MAGLIA DEL BARI: “Sono molto orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo. Raggiungere le 100 presenze con questa maglia non è come riuscirci in qualsiasi altra piazza. Qui ho vissuto emozioni incredibili nel bene e nel male. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi hanno dato fiducia, ogni singola persona che lavora per questo club e anche i tifosi. A volte le mie esternazioni sono sembrate arroganti e presuntuose ma io ho cercato sempre di parlare chiaro con grande onestà. Ho sempre espresso il mio pensiero libero da vincoli. A volte l’autostima viene presa per arroganza, io ho sempre provato amore nei confronti di questa tifoseria e di questa squadra”.
LONGO SCHERZANDO HA DETTO ‘SCHIERANDOLO DA TERZO DI DIFESA HO ALLUNGATO LA CARRIERA A PUCINO’: “Rispondo al mister con un’altra battuta: la mia avventura qui finirà tra 6-7 mesi (ride ndr). A parte gli scherzi non posso che ringraziare il mister per la fiducia, Longo è un allenatore capace di tirar fuori il meglio dai propri calciatori. Con lui puoi solo crescere. Dopo l’ultima stagione serviva un allenatore del genere”.
BARI AL 4° POSTO IN CLASSIFICA: “Dopo quello scontro playout terminato il 23 maggio siamo rinati. Quell’esperienza ci ha portato ad avere le spalle larghe. Ora dobbiamo continuare a restare con i piedi per terra e a proseguire su questo percorso. Sono contento che la gente stia apprezzando quello che stiamo facendo”.
TIFOSI: “Come ho detto prima molte volte le mie parole sono state travisate. Lo scorso 28 agosto le mie parole in quell’intervista sembravano presuntuose, ma io credevo veramente in questa squadra. Mi dispiace che si sia alzato un polverone, dovevo essere più chiaro. Per me la cosa più importante è la sincerità”.
DI CESARE: “Lui ti fa capire cosa vuol dire indossare questa maglia. Gli faccio i complimenti per come sta interpretando il nuovo ruolo dirigenziale”.
CONTRATTO IN SCADENZA: “Non ci penso, mi è capitato anche altre volte in carriera di scendere in campo con il contratto in scadenza. Non ne parlo ma è chiaro che mi piacerebbe chiudere qui la carriera”.
NUOVO RUOLO: “Mi piace giocare a 3 in difesa perché mi piace essere coinvolto in entrambe le fasi. Mi piace impostare anche se oggi ci sono ragazzi più giovani che sono più veloci di me e devi restare concentratissimo. In questo momento è il ruolo che più mi si addice, l’avevo già fatto a Salerno”.
MANTOVANI: “Lo conoscevo dai tempi di Salerno. E’ un professionista serio ed è un calciatore molto valido. Sta dando una grande mano alla squadra e sono contento per lui”.
PISA: “Venerdì affronteremo una squadra che sta facendo un campionato impressionante. Noi la stiamo preparando senza paura perché quando giochi nel Bari non devi avere paura di nessuno. Dobbiamo sfruttare l’entusiasmo che si sta creando. Quando a Bari c’è il ‘priscio’ diventiamo più forti. Il pubblico è il nostro dodicesimo uomo in campo”.








