“Sei il terzo in classifica nella storia di Striscia la Notizia…”. Non è un record, insomma, ma poco ci manca. Ieri sera, durante l’ultima puntata del tg satirico di Canale 5, Valerio Staffelli ha consegnato l’ennesimo ‘tapiro d’oro’ ad Antonio Cassano: il 21esimo della sua carriera, iniziata 25 anni fa con l’ormai celebre eurogol segnato all’Inter con la maglia del Bari.
L’ex calciatore di Bari vecchia, questa volta, è finito nel mirino dell’inviato di Striscia per via dell’ennesimo botta e risposta con Rafael Leao. Fantantonio, dopo la finale di Supercoppa italiana vinta dal Milan contro l’Inter, aveva aspramente criticato il rossonero, che poco dopo aveva “replicato” sui social postando l’emoji del pagliaccio.
“Lui non ha gli attributi (è un eufemismo, Cassano utilizza un altro termine) – argomenta l’ex calciatore – perché anche al suo ex allenatore Fonseca non dice le cose in faccia. Lui va bene quando le cose vanno bene. E infatti mi ha risposto dopo la Supercoppa. Facile così. Adesso, dopo che in campionato non ha giocato bene contro il Cagliari (anche in questo caso, utilizza una frase più colorita) sta zitto”.
“Se ne accorgerà anche il nuovo mister Conceicao – continua Cassano -. Ma uno che guadagna 8 milioni di euro all’anno e non sa passare la palla, fa pochi gol e pochi assist, non è coraggioso (altro eufemismo): di cosa parliamo? Fa benissimo il rapper: facesse il rapper. Io non so cantare e lo dico. Lui non sa giocare a calcio, ma non lo dice. Io pagliaccio? Mi piace Sbirulino…”.
Nell’intervista, andata in onda in un servizio di oltre quattro minuti, Cassano ha parlato anche di Rocco Siffredi, dell’ex compagno di avventure Bobo Vieri e del suo collega di padel Nicola Ventola. Proprio l’altro ex calciatore barese e Lele Adani, ad un certo punto, vengono coinvolti da Staffelli nella consegna del tapiro. A questo link il servizio completo andato in onda a Striscia la Notizia.








