Settant’anni prima. Stesso mese. I biancorossi tornano a Carrara dopo sette decenni: era il marzo del 1955 quando il Bari approdò per la prima e ultima volta nella città famosa per le cave di marmo. Il 6 marzo del 1955, infatti, Carrarese “Pietro Binelli” e Bari si affrontarono in una gara valida per la 22esima giornata della Serie C 1954-55: i ‘galletti’ espugnarono lo stadio dei Marmi (0-1) con una rete di Filiput siglata al minuto 81. La denominazione Pietrino Binelli, che fu abbinata per decenni alla squadra toscana, rappresentava un giovane calciatore della Carrarese deceduto nel 1930 in seguito a uno scontro di gioco.
L’erba del nuovo impianto sportivo, inaugurato appena due mesi prima, portò dunque fortuna ai biancorossi. L’ala Livio Filiput, autore del gol, era il fratello del campione di atletica leggera Armando, oro nei 400 metri ostacoli agli europei di Bruxelles del 1950, che in carriera rappresentò l’Italia in 22 occasioni. Una vittoria importante per i baresi di Francesco Capocasale che terminarono quel campionato al primo posto in classifica con 45 punti, trascinati dai gol di Luigi Bretti e dalla qualità di Mazzoni e Maestrelli, e furono promossi meritatamente in serie B. La Carrarese, invece, retrocesse in quarta serie. L’entusiasmo dei baresi in quel periodo era alle stelle: i pugliesi provenivano dalla promozione del 1954 ottenuta nello spareggio di Napoli contro il Colleferro. Domenica 30 marzo, dopo 70 anni, il Bari di Longo proverà a scolpire il marmo toscano.