In conferenza stampa le parole del tecnico del Bari Moreno Longo.
Momento: “Sarà un match importante. Uno lavora per giocare queste gare e se vuoi ottenere qualcosa devi passare da queste partite. Deve essere un piacere giocarle, oltre a una chance, una possibilità. Va vissuta nel modo giusto. Questa responsabilità va incanalata nel modo giusto. Più le gare sono importanti più significa che stai lavorando verso l’obiettivo”.
Calendario fitto: “Qualche turnazione potrà esserci, ma diventa un’opportunità per tutti. Anche i subentranti come a Catanzaro possono essere determinanti. In queste sei partite tutti possono dare una mano”.
Palermo: “È una squadra che avrebbe dovuto fare un campionato diverso dall’inizio. Poi si è rinforzata a gennaio con Pohjanpalo, un grande finalizzatore. Ha trovato una sua identità. È un avversario che ti obbligherà a fare una grande partita”.
Favilli: “Il suo valore lo conosciamo. Ha avuto il problema della continuità dovuto a qualche problema fisico, ma è un calciatore forte. Normale che voglia giocare di più, ma per farlo devi stare bene. Tecnicamente non lo discute nessuno, senza problematiche sarebbe da serie A”.
Prestazioni: “Le mancanze che abbiamo avuto hanno fatto parte del percorso. In fatto di mentalità, di personalità, di gestione della gara. Sappiamo che qualcosa ci è mancato e spesso queste situazioni non sono molto allenabili sul campo. Speriamo che la prestazione di Catanzaro dia maggiore consapevolezza da questo punto di vista”.
Difesa: “Sceglieremo i giocatori più adatti per questo tipo di partita. Sono tutti sullo stesso piano”.
Favasuli: “Ha sempre lavorato con dedizione e umiltà. Il suo gol non è arrivato per caso, così come la sua crescita. Ha una grande disponibilità e il lavoro alla fine paga. In difesa ha sempre fatto bene, speriamo questa rete gli dia più coraggio per determinare negli ultimi metri”.
Gol: “Portare tanti giocatori in rete è importante. Sono poche le squadre che hanno il centravanti da venti gol”.
Assenti: “Solo Lella sarà fuori”.
Var: “Bisognava intervenire, fallo evidente su Vicari”.
Mentalità: “Vogliamo darci una ulteriore risposta. Affrontare la gara di domani con l’atteggiamento giusto, stare sempre dentro la gara. Con la nostra identità e il nostro modo di intendere le partite. Se nelle difficoltà veniamo meno significa che non siamo ancora squadra”.
Modulo: “Non abbiamo ancora deciso, ma non vi direi nulla”.
Falletti e Pereiro: “Non sempre purtroppo dei calciatori riescono ad esprimersi come vorrebbero.
Stanno cercando di lavorare con il massimo impegno per alzare il livello delle prestazioni. Anche loro non possono essere contenti, ma ce la stanno davvero mettendo tutta. Possono incidere con qualità e atteggiamento”.
Lavoro allenatore: “L’equilibrio in Italia non esiste. Si passa dalle stelle alle stalle. In ogni partita si pensa sempre di fare il massimo, di fare la cosa giusta,
come nella scelta dei cambi durante la gara. Si valutano tanti aspetti. Il secondo tempo di Carrara è inaccettabile, ma sono convinto che la squadra aveva assoluta voglia di reagire a quella situazione. Purtroppo la frustrazione del momento l’abbiamo pagata e questo non deve accadere, ma si scende sempre in campo per dare tutto”.
Dorval: “Un calo c’è stato anche durante il Ramadan. Toglie energia, ritmo. Ci auguriamo che possa tornare ai suoi livelli, per noi è un calciatore importante”.








