Una partita di calcio conclusa con il risultato di 26-1. No, non è lo score di una facile sfida al videogioco o quello di una partitella a calcetto tra amici, ma sono le storiche reti messe a segno in una gara del girone A del campionato di Promozione pugliese: Molfetta Sportiva 1917-Audace Barletta, giocata domenica 27 aprile, è finita con il risultato di 26-1 in favore dei barlettani, stabilendo un punteggio record nella storia del campionato di Promozione e in quella molfettese.
Non ci sarebbe molto da meravigliarsi, se si va a guardare il numero dei gol incassati in questa stagione sportiva: 263 sono le volte in cui il pallone è entrato nella porta molfettese durante le 31 gare di campionato. Un altro record negativo per il club del presidente Lanza è quello dei 0 punti in classifica, frutto di sconfitte subite una dietro l’altra. La dilagante vittoria ospite ha suscitato diverse polemiche e invocato il mancato fair play: qualcuno ha ritenuto che l’Audace Barletta avrebbe dovuto fermarsi per rispetto verso un avversario allo sbando, invece di proseguire a suon di gol in quella che è sembrata una specie di umiliazione calcistica. “Non c’era bisogno di esagerare così tanto”, dice un utente sui social. “È questione di rispetto e fair play nei confronti di una squadra nettamente inferiore. Il calcio deve servire a insegnare dei valori da trasmettere nella vita”, gli fa eco un altro.
Una pagina buia della storia calcistica molfettese, che ha visto la squadra, già retrocessa da tempo in Prima Categoria, accumulare nel corso della stagione insoliti episodi, tra cui quello contro il Real Siti terminato al 48′ per numero insufficiente di calciatori biancorossi in campo. Un campionato, dunque, ricco di record negativi. La Molfetta Sportiva 1917 porta il nome della storica squadra della città di Molfetta, che ha vissuto una lunga tradizione calcistica con trascorsi anche in serie C.








