Alla vigilia di Cittadella-Bari, queste le parole del vice allenatore biancorosso Dario Migliaccio in conferenza stampa.
CITTADELLA: “Abbiamo avuto tre giorni per preparare questa sfida. A livello tattico ovviamente abbiamo preparato più alternative per le squalifiche ma anche per avere ventaglio di scelte a disposizione per le caratteristiche del Cittadella. Le gare le prepariamo anche a seconda delle caratteristiche dell’avversario. Sono una squadra molto abile nei duelli in mezzo al campo e diversa rispetto a quella affrontata all’andata con il ritorno al 4-3-1-2. Per loro sarà una gara fondamentale, tutto passa da questa. In passato mi è capitato di sostituire Longo in panchina e ho un bilancio di una vittoria, un pareggio e una sconfitta”.
MODULO VISTO CON IL PISA: “Resta per noi un’opportunità, una soluzione valida anche per Bolzano”.
INDISPONIBILI: “L’unico indisponibile è Bellomo, dopo la sfida con il Pisa ha accusato un fastidio muscolare. Simic sta meglio dopo la botta accusata con il Cosenza e vedremo se sarà pronto per partire titolare. In ogni caso ci saranno ancora 24 ore per valutare. Lella sta tornando quello che conosciamo ed è a disposizione. Non entro nei dettagli solo perché non vogliamo dare vantaggi all’avversario”.
LONGO: “Il mister è una persona equilibrata. Questo è un momento importante della stagione perché in 180 minuti ci giochiamo un obiettivo che ci stiamo guadagnando con il sudore da inizio stagione e per questo Longo resta sempre concentrato e al momento vive la percezione dell’importanza di queste due gare”.
ATTACCO CON LE DUE PUNTE: “Ci sono state partite in cui abbiamo fatto buone cose con le due punte e altre in cui non ci siamo riusciti. Tutto dipende dal tipo di partita, dalle linee di passaggio e dai collegamenti tra i vari reparti. Quando mancano queste cose si fatica lo stesso a trovare la via del gol. Novakovich ha ritrovato una buona condizione, è stato fermo per 40 giorni ed era difficile riprendersi completamente dopo un problema al collaterale. Favilli rientra dalla squalifica ed è una risorsa che può spostare gli equilibri”.
ATTEGGIAMENTO: “Ora dobbiamo fare quello step importante per dare continuità all’ultimo risultato. Ormai siamo alla fine del campionato e conta l’atteggiamento. A Cosenza siamo arrivati alla prova definitiva in tal senso e siamo stati bocciati. Non dobbiamo commettere gli stessi errori e dobbiamo fare uno sforzo per superare i nostri limiti. La posta in palio è alta per tutti, se saremo bravi a Cittadella avremo capito la lezione”.








