Giornate di riflessioni in casa Bari. Sul tavolo il futuro del duo Magalini-Di Cesare e del tecnico Moreno Longo, tutti legati al club da un altro anno di contratto. Da chi ripartire? Conferma in blocco, parziale o via tutti? La volontà della proprietà sarebbe quella di proseguire sulla strada della continuità, ma molto dipenderà anche dai confronti che ci saranno nei prossimi giorni, probabilmente all’inizio della prossima settimana. Per quanto riguarda l’area sportiva le ipotesi sono tre: conferma per Magalini-Di Cesare, via entrambi, o addio del solo Magalini e pieni poteri da diesse a Di Cesare. Piste alternative (Angelozzi? Lovisa?) saranno realmente sondate solo in caso di completa rivoluzione. Piu complicata la permanenza di Longo, mai realmente allineato con il pensiero della proprietà e dei direttori. La sensazione è che la conferma di Magalini e Di Cesare porterebbe inevitabilmente a una separazione da Longo. Difficile ripartire insieme. Ma anche l’arrivo di una nuova figura dirigenziale non garantirebbe al tecnico la conferma. Solo successivamente si penserà a come rinforzare l’organico. Tante le situazioni da definire tra prestiti, diritti/obbligo di riscatto, scadenze di contratto e calciatori di proprietà non certi della conferma. Rifondazione in vista. Tutto tace sul fronte societario. L’apertura della proprietà a nuovi investitori c’è, staremo a vedere se i dialoghi in corso porteranno effettivamente a qualcosa di concreto. I nomi circolati nei giorni scorsi come potenziali soci del presidente De Laurentiis al momento non trovano conferma.







