“Mister, a voi la vittoria non serve più. Noi, invece, domenica prossima abbiamo la partita decisiva”. Sono le frasi rivolte da un componente dello staff tecnico della Delfino Curi Pescara al mister della Levante Azzurro, squadra barese, durante le fasi finali dei campionati regionali under 17. L’episodio è avvenuto domenica 25 maggio durante il match tra le due formazioni. La squadra abruzzese, prima nel girone E a pari punti con il Micri (Campania), ha bisogno di una vittoria per giocarsi il tutto per tutto nell’ultima giornata. La Levante Azzurro deve compiere un autentico miracolo per qualificarsi alla fase successiva a causa della sconfitta rimediata all’esordio. La formazione barese, tuttavia, vende cara la pelle: passa in vantaggio ma viene poi raggiunta dagli avversari. Quando ormai il match sembra andare verso il pareggio, un componente della società abruzzese si rivolge al mister della Levante chiedendo un minor impegno, così da “regalare” i tre punti alla Delfino Curi. Il tecnico barese va su tutte le furie: “Cosa insegno ai ragazzi se dico a loro di scansarsi?”. E intanto qualcuno, sulla panchina della Levante Azzurro, ricorda che il match è ripreso da una videocamera automatica.
La Levante Azzurro ha chiarito la vicenda attraverso un comunicato ufficiale: “Sta facendo molto scalpore un video, proveniente dalla nostra diretta della gara valida per le Finali Nazionali under 17, nel quale un esponente della società Folgore Delfino chiede alla nostra panchina di non giocare con impegno i restanti minuti di gioco – si legge nella nota – Condanniamo fermamente l’episodio ma ripudiamo ogni sorta di strumentalizzazione ed attacco alla Folgore Delfino, che fin da subito ha stigmatizzato l’accaduto ed allontanato l’autore del gesto. Abbiamo deciso di non sporgere denuncia alla Procura Federale – aggiunge Raffaele Cesario, presidente della Levante Azzurro, ai nostri microfoni – perché la Delfino Curi Pescara si è dimostrata una società corretta in numerose occasioni. Si è trattato di un brutto episodio che, fortunatamente, è stato bloccato tempestivamente proprio dagli stessi componenti della formazione abruzzese”.







