Il 16 giugno 1985 è una data da incorniciare per la tifoseria biancorossa: il Bari, dopo una straripante cavalcata, approda finalmente in serie A. L’ambito ‘sogno’ si è concretizzato dopo la bella vittoria contro il Pescara di Enrico Catuzzi (artefice, tre anni prima, del memorabile “Bari dei baresi”), nell’ultima giornata di campionato 1985-86, in uno stadio della Vittoria letteralmente stracolmo in ogni ordine di posto. Contro un Pescara tutt’altro che remissivo, i biancorossi, che temevano la possibilità di uno spareggio promozione con la Triestina, sono riusciti a coronare il sogno di un’intera città grazie al 2-0 ottenuto con le reti siglate da Edy Bivi al 68′ e da Bergossi all’86’ su rigore.
Nelle file degli abruzzesi figuravano molti ex baresi come Acerbis, Ronzani, Baldini, De Martino, De Rosa e il futuro allenatore del Bari nel 2016, Andrea Camplone. Il Bari di Bruno Bolchi ottenne così una doppia promozione, dopo quella dell’anno precedente in cui dominarono il campionato di serie C. Una fantastica cavalcata dalla C alla A, targata Bolchi, che fece impazzire la città, tappezzata ovunque di biancorosso. A completare il tripudio di gioia della Puglia, che per la prima volta si ritrovò con due squadre nel massimo campionato.








