Un molfettese alla guida dell’Afghanistan: Vincenzo Annese sarà il nuovo commissario tecnico della nazionale afghana di calcio. Il giovane tecnico pugliese, che il prossimo 22 settembre compirà 42 anni, ha già alle spalle una buona carriera da allenatore, maturata principalmente all’estero, alla guida di club in Lettonia, Estonia, Armenia, Ghana, Palestina, Indonesia, Kosovo e India, e delle nazionali di Armenia (Under 17 e 19), Belize e Nepal.
“Ho scelto la nazionale dell’Afghanistan perché ha un potenziale enorme – racconta Vincenzo Alberto Annese ai microfoni di Telebari – con giocatori importanti che giocano in varie nazioni, e una Federazione con un buon potenziale e tanta voglia di migliorare. E poi il capitano Muchammad, che avevo già allenato in India, me ne aveva parlato bene. Aumenteremo il ranking Fifa. In futuro saremo la squadra da battere”.
Annese è un allenatore giramondo che da più di dieci anni ottiene risultati importanti oltreconfine, soprattutto fuori dal continente europeo. “All’estero ho vinto parecchi campionati e coppe – dice con orgoglio – tra cui due campionati di fila in India, con 21 vittorie consecutive. Col Nepal ho partecipato al secondo gruppo di qualificazione al mondiale 2026, cosa mai fatta prima. In Indonesia, con una neopromossa ho finito al sesto posto. Qualsiasi esperienza è stata positiva e ha portato risultati”.
Il 41enne molfettese, nato e cresciuto in Puglia, dopo una fugace esperienza da calciatore tra C1, C2 e serie D con le maglie di Martina, Mestre, San Marino, Termoli e Noicattaro, si è dedicato alla carriera da coach in Italia, svolgendo anche un ruolo diverso da quello di allenatore, prima di partire per altre mete. “Ho sempre pensato di fare l’allenatore – continua – ma in Europa e in Italia sono stato chiuso da allenatori che portano il nome di ex calciatore: per loro è molto più facile. Io, invece, non ho un grande nome come ex calciatore: ho smesso a 23 anni a causa di vari infortuni, e, forse, perché non ero pronto per i professionisti. Mi sono avvicinato al calcio professionistico come preparatore atletico, con Andria e Foggia. Questo mi ha dato l’esperienza per poter allenare all’estero”.
Nonostante le varie soddisfazioni ottenute in altri continenti, non nasconde il grande desiderio di poter allenare in Italia. “Il calcio italiano è uno dei campionati più belli del mondo, in cui ci sono i migliori allenatori – conclude Annese – Lo studio molto anche nei ritiri, perché propone sempre novità tattiche importanti. Non capisco perché in serie A si cercano sempre calciatori o allenatori stranieri: si dovrebbe dare pure più spazio all’italianizzazione. Il mio obiettivo è allenare una grande squadra in Italia o in Europa. Il mio sogno è portare il mio nome a livello europeo. A Molfetta ci torno quando posso: il lavoro mi porta a girare continuamente il mondo”.








