«A Bari ci sentiamo a casa. È la terza volta che veniamo al Barion e adesso ci torniamo per fare cifra tonda». Punta forte sul ritrovato legame tra la Puglia e la vela dinghy, il segretario di classe Francesca Lodigiani alla vigilia della novantesima edizione del Campionato Italiano Assoluto di Dinghy 12’ che si svolgerà nel capoluogo pugliese sino a domenica prossima. La manifestazione è stata presentata nel pomeriggio presso la sede sociale del Canottieri Barion che organizza l’evento su delega della Federazione Italiana Vela: «Gareggeremo in 53, e con tutti i migliori. E fra questi, ben 16 saranno i pugliesi. Una bellissima flotta ricreata in pochissimo tempo».
Il circolo di molo San Nicola si è guadagnato sul campo la fiducia Dinghy 12’, la più antica classe velica d’Italia: «Il nostro – ha spiegato Francesco Rossiello presidente del Canottieri Barion – è stato uno sforzo doveroso nel rispetto di una tradizione antica, visto che negli anni Cinquanta Bari ha ospitato alcune edizioni dei campionati italiani e disponeva di una propria flotta molto competitiva. E così che passato e presente si danno la mano. Basti pensare che qualcuno per questa occasione ha rispolverato il Dinghy del proprio padre. Tutto questo è bellissimo».
Il Canottieri Barion ha ripreso quota sulla scena dinghy con l’organizzazione di due tappe di Coppa Italia, nel 2022 e nel 2024, e di una coppa ABC interzonale nel 2025, sotto l’incessante spinta organizzativa di Stefano Antoncecchi, capo flotta Dinghy per la Puglia. Ed a supporto di questa riscoperta recente c’è ovviamente anche il presidente del comitato VIII Zona FIV Alberto La Tegola: «Il dinghy è la casse giusta per far capire che la vela può essere praticata a qualsiasi età. Grazie al Barion e grazie al presidente Rossiello per aver organizzato l’evento. Bari ha bisogno anche di questi appuntamenti per continuare a valorizzare la propria immagine. Speriamo di godere ancora di tanto dinghy». Una grande opportunità anche per il consigliere delegato allo Sport Lorenzo Leonetti: «Il dinghy ha più di 110 anni, il Canottieri Barion 130. Due grandi saghe ultracentenarie che s’intrecciano nel nome della marineria. Questo circolo è un gioiello sul mare, una vera università sportiva per la città».
Sette le prove in programma: si comincia nella tarda mattinata di domani, giovedì 4 settembre, con due prove al giorno sino a sabato prossimo, con la giornata di domenica 7 consacrata all’eventuale recupero. Il campo di regata sarà allestito nel tratto di mare antistante l’imboccatura del porto antico, sul lungomare Sud di Bari, con percorsi tipo bolina-poppa.
Tra i favoriti Vittorio D’Albertas del CV S.M.Ligure, vincitore all’Elba del titolo italiano nel 2024, e Alberto Patrone del Circolo Velico Cogoleto, dinghista dell’anno nel 2024, vincitore nella ranking list e detentore del titolo italiano delle barche classiche. I pugliesi giocano in casa e puntano ovviamente a fare bella figura, su tutti Mimmo Bottiglione della Sezione Velica Marina Militare Taranto, quest’anno sempre a podio nelle classiche. Insieme a lui gli atleti del Canottieri Barion Beppe Pannarale e Gigi Costantino, entrambi reduci da tante splendide prestazioni, oltre ad Andrea Micheli storico tesserato del CV Bari. Altra lotta avvincente si annuncia tra gli equipaggi femminili, in particolare tra Francesca Lodigiani del Circolo Velico Santa Margherita Ligure, attuale segretario di classe, e Maria Elena Balestrieri del Circolo Nautico Chioggia. Saranno premiati i primi cinque assoluti della classifica finale ma anche per il primo dei Dinghy Classici (scafo in legno), il primo delle classifiche Master (over 65 anni), Super Master (over 75), Legend (over 80), la prima Lady ed il primo equipaggio in doppio.
All’evento il Canottieri Barion si presenterà nel migliore dei modi: eventi sociali coinvolgeranno armatori, equipaggi, sponsor e autorità, per onorare un appuntamento di grande prestigio che rinsalda lo storico legame fra Bari e la classe Dinghy. Già in passato il capoluogo pugliese era stato sulla scena della classe Dinghy con l’organizzazione di cinque edizioni dei Campionati Italiani nel 1950, 1951, 1953, 1963 e 1967, a cura del Circolo della Vela. Erano gli anni ruggenti dei timonieri baresi Nicola Lapenna, Gianni Modugno vincitore di due titoli nel 1959 e nel 1962, Gianni Milano e Francesco Piccininni del Canottieri Barion. La tradizione si rinnova, con il circolo del presidente Rossiello capace di riscuotere consensi e fiducia in pochissimo tempo.








