A chiusura del campagna trasferimenti estiva, oggi in conferenza stampa presenti i due diesse biancorossi Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare. Queste le parole di Magalini.
MERCATO: “La rivoluzione era una cosa che volevamo fare, avevamo come obiettivo quello di cambiare il più possibile perché consideravamo chiuso un ciclo. Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto, adesso palla al campo. Abbiamo portato solo giocatori entusiasti di venire a Bari e con le caratteristiche giuste per il calcio di Caserta”.
CASTROVILLI: “In lui abbiamo visto un jolly, può ricoprire più ruoli offensivi e con grande qualità”.
DORVAL: “Trattativa complessa, si è mosso il presidente per chiuderla. Noi avevamo garanzie dal Rubin Kazan, poi qualcosa non è andato a buon fine evidentemente con il calciatore”.
OBIETTIVI: “Intanto dobbiamo fare punti e dimostrare la bontà del lavoro fatto. Siam convinti di poter fare un campionato importante, ma dobbiamo dimostrarlo. Sicuro dobbiamo fare meglio della passata stagione e arrivare ai playoff”.
MAGGIORE: “Il ragazzo aveva voglia di tornare. Per noi può essere un valore aggiunto”.
BUDGET: “Avevamo a disposizione lo stesso budget dello scorso anno. Quest’anno ci sono state dinamiche anche diverse. La situazione del Brescia ha inciso in questo mercato”.
SALA: “Sarebbe stato il sostituto di Dorval. Con la mancata cessione al Rubin Kazan, l’operazione non si è più fatta. Rinnovo? A breve ne discuteremo”.
VERRETH: “Il gruppo ha risposto con umanità alla tragedia che ha colpito il ragazzo. Bisogna continuare a stargli vicino”.
LEADER: “Abbiamo preso giocatori di spessore. Ci auguriamo possano venirne fuori in tanti. Come ha detto Castrovilli, il vero leader è mister Caserta”.
CESSIONI: “Auguriamo buona fortuna a tutti. Su Mantovani c’è una motivazione tecnica, con Favilli non ci siamo trovati con le cifre”.






