Vigilia di campionato. Domani alle 19.30, al San Nicola, la sfida con la Sampdoria. In conferenza le parole di mister Caserta.
Cambio modulo: “Abbiamo provato diverse opzioni per trovare la soluzione più adatta a questa squadra. Valuterò domani come giocare”.
Cena con dirigenza: “Il presidente è stato gentile a invitarmi per il mio compleanno. Abbiamo parlato della squadra e delle tante situazioni di gioco. Un cena molto bella”.
Concedere palleggio: “L’interpretazione dei sistemi di gioco fa la differenza. Poi decidono le caratteristiche dei giocatori. Dobbiamo migliorare la fase difensiva e il palleggio, essere più puliti nelle giocate”.
Ghytkjar: “Sta bene e può partire dall inizio”.
Antonucci: “Sta meglio, può giocare come tutti gli altri”.
Sampdoria: “Ha una rosa forte. Non è partita bene ma é stata anche sfortunata. Non merita la classifica attuale ma se è lì vuol dire che qualcosa sta sbagliando.
Noi dobbiamo pensare al nostro percorso. Essere pratici, bravi a leggere momenti partita. Sporchi, belli o brutti bisogna portare a casa la vittorie. Serve per la classifica e per il morale”.
Pucino: “È importante come gli altri, si allena bene e con la difesa a tre può avere più chance”.
Spirito squadra: “Dico sempre alla squadra che bisogna essere più bravi nei duelli, se vinci quelli hai più probabilità di vincere le partite. E poi è importante anche l’apporto di chi entra, perché può incidere ed essere determinante”.
Rosa: “Indipendentemente dal modulo siamo coperti in ogni ruolo. Chiaro che per caratteristiche qualcuno può essere penalizzato, ma ora bisogna pensare solo alla squadra. Io non mi sposo con i sistemi di gioco, quando non arrivano i risultati qualcosa devi cambiare. Poi conta sempre come interpreti le partite, non dobbiamo perdere certezze”.
Calendario: “Pensiamo a domani, poi guardiamo alle altre. Tocca a noi riportare entusiasmo, insistere e trovare la forza per andare oltre. Un vittoria sposta tanto. Questo è un gruppo serio, lo vedo giorno dopo giorno.
Domani sarà una partita da battaglia ma dobbiamo vincerla noi”.








