Si cambia ancora. Fabio Caserta domani con il Padova si gioca la panchina tornando alle origini. Il 3-5-2 non ha dato gli esiti sperati, la squadra ha palesato i soliti limiti in fase difensiva e di costruzione. Oltre che caratteriali. E allora spazio nuovamente al 4-3-3, il modulo sul quale è stata costruita la rosa dal duo Magalini-Di Cesare. Davanti a Cerofolini ci saranno Dickmann, Meroni, Nikolaou e Dorval. Occhio però anche all’opzione Burgio nel suo ruolo naturale. A centrocampo il play sarà Verreth, ai suoi lati Braunoder e uno tra Darboe o Pagano. Meno forte l’opzione Maggiore. Davanti Gytkjaer in vantaggio su Moncini. Al suo fianco la qualità di Castroviili e la velocità di Rao, probabilmente alla sua prima da titolare. Scalpita anche Antonucci, finito fuori dai radar nelle ultime settimane. Un suo eventuale inserimento al posto di un centrocampista potrebbe far virare il modulo sul 4-2-3-1.








