L’attaccante biancorosso, arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dalla Juventus, è stato nostro ospite nel corso de ‘Il Bianco e Il Rosso Tb Sport’.
GOL AL PADOVA: “Il mio obiettivo è farne altri però questo è stato sicuramente un gol importante per me ma anche per la squadra e spero anche per tutto l’ambiente”.
CONDIZIONE FISICA: “Non sono arrivato a Bari nelle migliori condizioni. Purtroppo quando non fai parte del progetto sei costretto ad allenarti a parte. Io mi sono allenato da solo in estate ma non è come allenarsi in gruppo con la squadra ed essere seguiti dallo staff tecnico”.
PROBLEMA CARDIACO: “In passato mi fu diagnosticata un’aritmia che mi diede qualche problema dopo aver avuto il Covid. Ho fatto una piccola operazione e ora ho superato tranquillamente questo problema”.
PUNTI DI FORZA: “Senza dubbio il colpo di testa, sono alto due metri. Devo migliorare nel posizionamento in area e nel contrasto con i difensori avversari”.
PARAGONE CON TONI: “Fa piacere essere accostato a un attaccante così forte per caratteristiche fisiche. Mi accontenterei di fare anche solo la metà di quello che ha fatto Luca in carriera. È un punto di riferimento”.
SETTORE GIOVANILE E PRIMA SQUADRA CON LA JUVENTUS: “Sono molto legato a mister Allegri perché mi fece esordire lui in prima squadra. È un allenatore molto bravo, soprattutto nella gestione del gruppo. In allenamento ho avuto la fortuna di lavorare con calciatori del calibro di Cristiano Ronaldo e Dybala, ma più di tutti mi ha impressionato Douglas Costa. Ha un dribbling e una tecnica incredibile. Ai tempi del settore giovanile sono stato allenato da Pedone (ex calciatore del Bari n.d.r) e avevo come compagni Yildiz e Mbangula. Spero di maturare e di giocarmi le mie carte per provare a giocare con la Juventus”.
OBIETTIVI CON LA MAGLIA DEL BARI: “Spero di aiutare la squadra facendo il massimo, Bari merita tanto e la posizione in cui ci troviamo oggi non rispecchia le reali qualità di questa squadra”.








