Queste le parole del tecnico biancorosso prima della sfida tra Reggiana e Bari, in programma sabato 18 ottobre alle ore 15.
PERIODO DI SOSTA: “Questi non sono stati giorni facili, ma credo molto in questi ragazzi. La cosa più bella è instaurare un bel rapporto con i propri calciatori perché nei momenti di difficoltà riescono a dare qualcosa in più. Ora abbiamo sfruttato queste settimane per recuperare qualcuno dal punto di vista fisico e per lavorare su alcuni concetti”.
NIKOLAOU: “Si è allenato in gruppo solo due giorni fa. Valuteremo se sarà disponibile anche se ci sono buone probabilità di vederlo in campo”.
MODULI: “Come dico sempre conta l’interpretazione. In difesa serve più attenzione sia giocando a 3 che a 4. Naturalmente non è colpa dei difensori se abbiamo subito tanti gol, ma è una responsabilità di squadra. E’ un problema che dobbiamo risolvere in tutti i reparti. Serve tempo quando ci sono grandi cambiamenti. Una squadra arriva al top tra febbraio e marzo, ma noi dobbiamo farlo il prima possibile”.
REGGIANA: “Squadra di categoria che fa bene entrambe le fasi, è molto equilibrata con giocatori bravi davanti ad attaccare gli spazi. Servirà il giusto atteggiamento da parte nostra”.
CARATTERISTICHE DI QUESTO BARI: “Non abbiamo una squadra costruita per giocare sulle seconde palle. Non possiamo giocare con palla lunga, ma dobbiamo essere più bravi nella lettura di alcune situazioni”.
VERRETH: “A inizio settimana ha accusato qualche problema fisico e vedremo se rischiarlo o meno”.
CENTROCAMPO: “Ho tanti calciatori a disposizione, Maggiore l’ho utilizzato meno e Darboe all’inizio ha avuto qualche difficoltà. Io scelgo in base a quello che vedo in settimana. Sicuramente mi aspetto di più da questo reparto perché in quella zona si decidono le partite. Serve una crescita collettiva”.
PERSONALITA’: “Carattere e atteggiamento valgono di più del sistema di gioco. Sono cose fondamentali per ottenere risultati”.
BARI PIU’ CONSERVATIVO: “Una squadra più conservativa non sempre dà risultati. Sono convinto invece che andando in pressione alta riesci a difenderti meglio anche se puoi concedere di più in alcuni momenti, soprattutto se non sei in condizioni ottimali. A me piacciono squadre che non pensano a chiudersi dietro”.
PARTIPILO: “All’inizio non stava bene, forse ho sbagliato io a schierarlo subito in campo. Ora sta bene e vuole dimostrare alla sua città le sue qualità, è un professionista serio”.
GYTKJAER: “Ha avuto un problema che lo tenuto fuori un mese e non è facile recuperare completamente in tempi stretti. Poi ha avuto un piccolo problema all’adduttore la settimana scorsa. Ci aspettiamo tanto da lui in fase realizzativa”.








