Queste le parole del centrocampista biancorosso, ospite nei nostri studi nel corso del Tb Sport.
PAREGGIO CON LO SPEZIA: “Ci resta grande amarezza perché c’era la possibilità di vincere e fare un bel passo in avanti in classifica. Nel secondo tempo abbiamo concesso troppo agli avversari e siamo stati poco incisivi davanti. Una cosa che non deve accadere soprattutto quando c’è la superiorità numerica”.
MOMENTO ATTUALE: “La situazione non è semplice. Dopo la partita col Modena è scattato qualcosa di negativo in noi a livello mentale. Ora dobbiamo innanzitutto allontanarci dai bassifondi della classifica, poi eventualmente pensare ad altro. Prima di tutto dobbiamo ritrovare il giusto atteggiamento propositivo in campo”.
POSIZIONI IN CAMPO: “A La Spezia ho fatto il mediano con Verreth, in precedenza ho fatto la mezz’ala che rispecchia le mie caratteristiche naturali e che quindi mi permette di provare gli inserimenti in area”.
DIFFICOLTA’ CENTROCAMPO: “Forse ci manca un po’ di fisicità, ma siamo tanti e abbiamo tutti grande qualità. Io so di poter far meglio e spero di fare qualche gol”.
CARRIERA: “A 9-10 anni mi aveva opzionato il Milan e a 14 anni mi sono trasferito a Milano. Un’esperienza che è durata solo pochi mesi perché a livello mentale non trovavo bene e sentivo la mancanza di casa. A quel punto sono tornato a La Spezia e ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile fino all’esordio in Serie A. A Salerno purtroppo ho subito infortuni importanti il primo anno, ma il secondo pur giocando bene siamo retrocessi in B”.
DIFFICOLTA’ IN TRASFERTA: “Ci manca e in un campionato come la B è un fattore che può darti uno slancio diverso. Se vinci puoi sbloccarti per le gare successive”.
NIKOLAOU: “Un ragazzo serio, non è giusto puntare il dito su di lui. Tutti commettiamo errori. In una squadra, quando le cose non vanno bene, sotto accusa ci deve finire il gruppo non il singolo”.







