Originario di Barletta, il vice presidente nazionale della FITP Isidoro Alvisi è stato nostro ospite nel corso della trasmissione ‘Buongiorno Bari – Sport’. Con il dirigente pugliese abbiamo parlato del secondo successo consecutivo di Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino nel match combattuto di ieri sera contro lo spagnolo Alcaraz.
Che atmosfera c’era ieri sera a Torino per questa sfida tra due giganti del tennis?
“Si respirava aria di spareggio a livello mondiale. Sinner e Alcaraz sono due giganti di questo sport. Le ATP Finals rappresentano un torneo di grande prestigio, sono stati 10 giorni di incontri formidabili. La cosa che mi riempie di orgoglio è che l’Italia è stata protagonista della kermesse non solo con Sinner”.
Visto da vicino che ragazzo è Sinner?
“Un ragazzo tranquillissimo e umile. Trasmette tranquillità. È un atleta che continua a macinare successi nonostante la difficoltà di essere ormai l’uomo da battere perché tutti danno il massimo in partita per provare a batterlo. Ogni partita che gioca Sinner diventa una finale per l’avversario. È tra i numeri uno al mondo ma paradossalmente ha ancora margini di miglioramento”.
Il tennis in Italia continua a macinare successi al contrario del calcio. Qual è il segreto dietro questa ascesa nel panorama sportivo nazionale?
“Prima di tutto a me dispiace tantissimo per gli scarsi risultati ottenuti dalla Nazionale italiana. I nostri sono risultati che arrivano da lontano, dagli investimenti fatti sui vivai e sulle attività a livello giovanile. La selezione dei migliori tecnici in grado di far crescere i giovani che si avvicinano a questo sport, figure come Michelangelo Dell’Edera. Tra l’altro il nostro modello pugliese è molto apprezzato anche a livello nazionale”.
Qual è lo stato di salute del tennis pugliese?
“Il tennis pugliese da sempre ha rappresentato un serbatoio importante per il movimento nazionale, abbiamo sempre avuto atleti e allenatori importanti. Oggi abbiamo tanti giovani che si stanno affacciando al mondo del professionismo come Vittoria Paganetti. Questo testimonia l’ottimo lavoro che stiamo facendo sul territorio”.








