Focus sul settore giovanile della SSC Bari. Dell’esordio di Mavraj in prima squadra e dell’ottimo inizio di stagione delle formazioni biancorosse, con la Primavera a -2 dalla vetta e l’Under 16 in testa alla classifica del proprio girone, ne abbiamo parlato con il responsabile del settore giovanile Marcello Sansonetti, il direttore tecnico Raffaele Bianco e il tecnico della Primavera Michele Anaclerio.
“Non è stato facile ripartire da zero e ricostruire tutto dopo il fallimento” – ha spiegato ai nostri microfoni Marcello Sansonetti – “Ma oggi, scalando le categorie, possiamo confrontarci con realtà importanti come quelle di Empoli e Fiorentina. In questi anni abbiamo cercato di portare sempre più baresità in questo settore giovanile, partendo da Lello Sciannimanico e con le new entry come Mirko Eramo. Noi valutiamo i ragazzi da inserire con un metodo strutturato, analizzando qualità e difetti che poi andiamo a limare con l’aiuto del nostro staff e dei supporti tecnologici a disposizione. Mavraj? È stata una mia intuizione e sono contento del suo esordio in prima squadra, ma come tutti i giovani ha bisogno di tempo per crescere”.
“A differenza della scorsa stagione, quest’anno siamo partiti in linea con le aspettative” – ci ha raccontato Raffaele Bianco – “Il nostro obiettivo principale resta quello di consolidare questo settore giovanile cercando di trattenere i migliori prospetti, nonostante una normativa che non ci permette di blindarli a fronte di richieste da parte di altre squadre importanti sul panorama nazionale”.
A chiudere anche le parole di Michele Anaclerio, alla sua prima esperienza sulla panchina della Primavera biancorossa: “Io sono cresciuto nel vivaio del Bari e ho giocato in prima squadra quindi per me è stata una grande emozione tornare in questa società in veste di allenatore. Ovviamente i tempi cambiano e non si possono fare paragoni tra i giovani delle vecchie generazioni e quelli di oggi, ma io cerco di trasmettere a questi ragazzi la fame necessaria per poter crescere e ottenere soddisfazioni in questo sport”.








