Vigilia di Bari-Frosinone, gara in programma domani al San Nicola alle 19.30. In conferenza stampa le parole di mister Caserta.
Sosta e ritorno in campo: “Abbiamo lavorato intensamente sotto il profilo tecnico, tattico e atletico. Voglio vedere un Bari propositivo, aggressivo e che vuole fare la partita. È questo che ho chiesto ai ragazzi. Mi aspetto una maggiore maturità, sono passate dodici giornate e dobbiamo avere consapevolezza di quelle che sono le nostre qualità”.
Frosinone: “Una squadra aggressiva, veloce, sta facendo un grande campionato. Dobbiamo essere bravi a non concedere loro spazio. E lo possiamo fare decidendo di aggredire in avanti o di abbassarci. Essere bravi nella lettura della partita. Sarà importante anche sfruttare gli attacchi senza palla contro una squadra che ci verrà a prendere in avanti”.
Vicari: “Si è allenato bene. Dipenderà anche dalle sue sensazioni e di come ha assorbito i carichi di lavoro di questi giorni. Difesa a tre o a quattro? Lavoriamo sempre su due soluzioni, anche a gara in corso”.
Centrocampo: “Sono tutti sullo stesso livello, gioca chi sta meglio. Anche in considerazione dell’avversario. Non guardate solo gli 11 iniziali, la differenza la fanno soprattutto i cambi”.
Dorval: “È arrivato ieri, non si è mai allenato con noi. Ha anche una forma influenzale, dobbiamo valutare bene. Sicuramente non ci saranno Darboe e Pereiro, gli altri stanno bene”.
Fase di non possesso: “Dobbiamo crescere in tutte le fasi. Maggiore? Ha costruito la propria carriera sugli inserimenti senza palla. Come detto prima, decido anche in base all’avversario e alle caratteristiche che mi servono in gara”.
Nikolaou: “Ci sono momenti durante la stagione. Qualche errore lo ha condizionato a livello mentale ma si impegna sempre al massimo. L’atteggiamento è quello giusto”.
Castrovilli: “Gaetano è bravo in fase offensiva ma è chiaro che deve anche sacrificarsi in fase di non possesso. Certo, uno come lui deve fare di più. Non può fare una partita normale, deve spingere maggiormente perché è un giocatore forte. Non deve andare in giro per il campo, perde troppe energie. Deve giocare come a Palermo, saltare l’uomo e calciare di più. Lo fa troppo poco e ne abbiamo anche parlato. A livello tattico deve essere più disciplinato. Deve stare più vicino agli attaccanti quando attacchiamo, ma sacrificarsi anche senza palla”.
Calendario: “Questa squadra ha potenzialità per fare un campionato di livello ma manca ancora tanto per essere un certo tipo di squadra, dobbiamo credere maggiormente nelle nostre qualità”.







