Ospite nei nostri studi, nel corso della puntata di ieri sera del Tb Sport, queste le parole del difensore biancorosso Sheriff Kassama.
PAREGGIO COL SUDTIROL: “Anche portare a casa un solo punto è importante. Quando gli avversari restano in dieci uomini noi dobbiamo restare attenti e concentrati per tutto il tempo, quindi è stata una gara che ci ha tolto qualcosa sul profilo del dispendio mentale. Anche se abbiamo controllato nel secondo tempo, il risultato non è cambiato. In questo momento niente è facile, mancano coraggio e personalità”.
COMPAGNI DI SQUADRA: “Cerofolini è un grande portiere, ci ha salvato in diverse situazioni con le sue parate. Io personalmente stravedo per Rao, ha un grande potenziale ed è difficile da fermare in allenamento. Nello spogliatoio ci sono state delle discussioni, ma solo perché capiamo il momento e tutti vogliamo uscire da questa situazione”.
CASERTA E VIVARINI: “Mi sono trovato bene con entrambi, sono ottimi allenatori. Vivarini ci sta spronando sul piano emotivo e caratteriale, in queste situazioni l’aspetto tattico passa in secondo piano. Io sono felicissimo di essere qui, venivo da un infortunio e piano piano ho recuperato. Sono un difensore non abituato ai movimenti di reparto e personalmente preferisco giocare a tre così, in caso di errore, c’è sempre maggiore copertura”.
INIZI NELLA PRIMAVERA DELL’INTER: “Esperienza bellissima. Ho avuto Chivu come allenatore e ho giocato con compagni come Pio Esposito. L’attuale tecnico dell’Inter mi ha insegnato a lottare su ogni pallone”.
MODELLI: “Da piccolo mi piacevano tanto Bonucci e Sergio Ramos. Io mi rivedo un po’ in Araujo del Barcellona”.
CAMPIONATO: “Mi aspettavo una Serie B con un tasso tecnico più alto, invece è un campionato molto fisico. Più evoluto sul piano tattico rispetto alla C. I tifosi nel bene e nel male cercano di sostenerci, il loro rispetto va meritato”.








