“Diventa difficile commentare la situazione del Bari dall’esterno e non vorrei sembrare presuntuoso”. Inizia così l’intervista realizzata con l’ex direttore sportivo biancorosso Giorgio Perinetti, arrivato ieri in città per presentare il suo libro ‘Quello che non ho visto arrivare’, in cui racconta la tragica vicenda vissuta dalla figlia Emanuela e scritto con il giornalista Michele Pennetti. “Le cose stanno andando male” – ha continuato il dirigente romano che con il Bari ha conquistato l’ultima promozione in Serie A – “Ma in questi casi posso solo dire che serve unità di intenti. Perdersi d’animo e non lottare sarebbe sbagliato. Ora conta questo, poi a fine stagione si faranno le dovute valutazioni”.







