Il mondo del calcio piange Paolo Di Nunno. L’imprenditore, originario di Canosa di Puglia ed ex presidente del Lecco che riportò in Serie B a distanza di 50 anni dall’ultima volta, si è spento ieri sera all’età di 77 anni.
Dirigente sportivo vulcanico e anticonformista nelle sue dichiarazioni, nel 2018 provò a rilevare il Bari dopo il fallimento, così come ci ha raccontato nel corso di una sua ospitata nel Tb Sport del primo dicembre 2023: “All’epoca ero già presidente del Lecco” – ci ha raccontato in collegamento video alla vigilia della gara di Serie B tra la squadra lombarda e il Bari – “Ma per riconoscenza ho provato a contattare il sindaco Decaro per salvare i biancorossi perché da giovane, dopo aver subito un grave incidente a Canosa, mi operarono e mi salvarono la vita i medici del CTO di Bari. A Decaro dissi che avrei voluto giocare al ‘Della Vittoria’ e non al ‘San Nicola’. Poi il mio progetto comprendeva tutto il settore giovanile perché non ci sono strutture adeguate per far allenare i ragazzini. Alla fine quando vidi in Comune l’avvocato dei De Laurentiis lasciai stare perché capii che ormai avevano deciso di assegnare il titolo sportivo alla Filmauro”.







