Sono 26 i precedenti ufficiali dei biancorossi in casa dei bianconeri romagnoli: la squadra barese ha raccolto tre vittorie, dieci pareggi e 13 sconfitte. Curiosità: i tre trionfi dei “galletti” sono terminati tutti con il risultato di 0-2. Da ricordare il colpaccio in Romagna del campionato di serie B 1984-85 (35esima giornata), quello che fa parte della magica cavalcata di Bolchi dalla C alla A: domenica 26 maggio 1985, infatti, la squadra biancorossa espugnò il “Dino Manuzzi” di Cesena grazie a una doppietta di Edy Bivi.
Gli uomini di “Maciste” Bolchi, sostenuti da circa 2mila tifosi partiti da Bari, mostrarono subito i denti ai romagnoli, in lotta per la salvezza: dopo otto minuti di gioco, passarono in vantaggio grazie a un’azione rapida e fulminante impostata da Piraccini, portata avanti da Cavasin, autore del cross, e finalizzata dal bomber barese, capocannoniere della serie B, che con un perfetto colpo di testa infilò il pallone alle spalle di Rampulla. Cinque minuti dopo, l’attaccante friulano, non contento, raddoppiò su calcio di rigore.
La vittoria contro i cesenati permise ai baresi, sinora ancora imbattuti (lo furono per tutto il campionato), di agganciare la Triestina al terzo posto, e di portarsi a due lunghezze dalla capolista Pisa. Ed Edy Bivi, trascinatore dei biancorossi, salì a quota 18 gol. La vittoria di Cesena fu l’ultimo successo esterno di quella meravigliosa stagione, culminata con la memorabile promozione in serie A raggiunta tre domeniche dopo contro il Pescara.








