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sabato 16 Ottobre 2021
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Jannik Sinner: come il giovane tennista italiano è diventato uno dei migliori di sempre

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Nonostante la sua giovanissima età, Jannik Sinner è considerato una delle promesse del tennis mondiale, nonché uno dei tennisti italiani più forti di sempre, come dimostrato dai suoi numerosissimi successi e, soprattutto, da una classifica nell’ambito dell’ATP che dimostra una serie di incredibili valori tennistici e, soprattutto, sportivi. Sinner rappresenta uno dei tennisti più forti della sua generazione, nonché uno dei candidati più papabili alla conquista del numero 1 del mondo in pochi anni. Tuttavia, nessuno avrebbe potuto scommettere neanche sulle migliori app casino quale sarebbe stato il successo e l’ascesa di un prodigio così tanto riconoscibile, che è stato in grado di conquistare il suo primo titolo all’età di soli 18 anni tra lo stupore generale; per questo motivo, vale la pena sottolineare quali siano state tutte le tappe delle grandissimo successo di Jannik Sinner nella sua carriera, fino a giungere all’ultima e importantissima vittoria nel torneo ATP 250 di Sofia, ai danni di Gael Monfils.

 

Il debutto di Jannik Sinner e le prime vittorie

 

Per quanto il debutto da professionista ci sia stato, per Jannik Sinner, il 12 settembre del 2015, all’età di 14 anni, il giovane tennista italiano aveva esordito precedentemente nel circuito Juniores, dove è stato in grado di ottenere la vittoria nel Qatar ITF Open del 2017, oltre che nella Sanchez-casal junior Cup dello stesso anno; il talento era già incredibilmente riconoscibile, ma nessuno poteva aspettarsi un exploit così tanto importante da parte del giovane tennista italiano. Basti pensare che il primo incontro all’interno di un tabellone principale di un torneo c’è stato il 31 gennaio del 2018, quando Sinner aveva soltanto 16 anni e 5 mesi.

 

Inoltre, il tennista è entrato, sempre all’età di 16 anni, per la prima volta nella classifica mondiale con la posizione 1592, attraverso i suoi esordi nel circuito Futures sulla Terra Rossa Italiana di Santa Cristina Valgardena. Inoltre, l’ottenimento di una wild card gli ha permesso di esordire anche all’interno del circuito Challenger di Como, per quanto abbia ottenuto una sconfitta in due set; il progredire della sua carriera gli ha permesso di chiudere la stagione del 2018 avendo scalato ben 1000 posizioni ed essendosi issato al numero 551 della classifica mondiale.

 

Il 2019 di Sinner e la vittoria delle Next Gen ATP Finals

 

Risulta essere incredibile pensare che, in un solo anno, Jannik Sinner sia riuscito a ottenere addirittura la sua prima vittoria all’interno di una Next Gen ATP Finals; l’anno si è aperto in grande stile, grazie alla sua partecipazione al Challenger di Bergamo nel quale Sinner ha ottenuto il suo primo titolo, diventando il primo giocatore al mondo nato nel 2001 a conquistare un titolo ATP, per quanto Challenger. Il balzo in classifica gli ha permesso di scalare non soltanto posizioni importanti nel circuito ATP, ma anche di fare un salto in avanti e iniziare a gareggiare all’interno dei tornei principali; in effetti, nel 20 aprile del 2019, Sinner è stato in grado di superare per la prima volta alle qualificazioni di un torneo ATP nel contesto di Budapest, vincendo addirittura il suo primo incontro principale all’interno del circuito nel primo turno del torneo.

 

Inoltre, la wild-card ottenuta nel contesto degli Internazionali d’Italia gli ha permesso di disputare, a soli 17 anni e 8 mesi, il suo primo incontro principale all’interno di un Masters 1000, addirittura vinto contro l’esperto Steve Johnson, numero 59 del mondo. Ovviamente, la sconfitta nel turno successivo contro Stefanos Tsitsipas non ha assolutamente danneggiato la sua carriera o la sua stagione agonistica, che gli ha permesso di partecipare, successivamente, ad altri tornei tra ATP e Challenge. L’anno si è concluso nel migliore dei modi, grazie alla partecipazione a Flushing Meadows, nel contesto degli US Open, oltre che nella realtà delle ATP Next Gen Finals. Dopo aver superato, in finale, Alex De Minaur, Sinner è diventato il più giovane vincitore nella storia del torneo, a soli 18 anni e 2 mesi, concludendo la sua stagione al numero 80 della classifica mondiale.

 

Gli anni della consacrazione di Sinner

 

Il 2020 e il 2021 hanno caratterizzato gli anni della consacrazione definitiva per il giovane tennista italiano, in grado di raggiungere la quindicesima posizione in classifica a partire dal settembre del 2021 e, soprattutto, di vincere 4 tornei ATP. I tornei che sono stati vinti dal giovane tennista italiano sono, per due volte, il Sofia Open in Bulgaria, oltre che il Great Ocean Road Open di Melbourne e il City Open di Washington. Una curiosità piuttosto particolare per il tennista, dal momento che si tratta comunque di uno sportivo italiano, è rappresentato dal fatto che tutti i tornei sono stati vinti sul cemento, un fatto più unico che raro all’interno del tennis italiano.

 

Il torneo vinto a Washington, inoltre, è addirittura un ATP Tour 500, a dimostrazione del grandissimo valore del tennista. I due anni in questione hanno portato, addirittura, Sinner a raggiungere il secondo turno nel contesto degli Australian Open, il quarto turno agli US Open nel 2021 e i quarti di finale al Roland Garros nel 2020. Sinner ha vinto anche il primo e unico torneo di doppio della sua giovane carriera, nell’unica finale disputata e, in totale, ha una percentuale dell’oltre 63% di vittorie nel circuito, che lo portano al decimo posto nella race mondiale e in ottica di partecipazione sia alle Finals Next Gen, sia alle Finals di Torino.

 


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