Tensione alle stelle durante il derby Gravina-Altamura, con lancio di pietre e bottigliette tra tifoserie. Una vera a propria barbarie: quello che è successo nel derby tra Altamura e Gravina, valido per la ventunesima giornata del campionato di serie D, girone H, ha dell’incredibile. Un vergognoso lancio di pietre verso il box stampa dopo la rete di Chacon (decisiva per la vittoria della squadra di casa per 1-0). ”La presenza delle forze dell’ordine e degli Stewart preposti ha scongiurato il peggio. Quanto accaduto rappresenta un gesto isolato compiuto da facinorosi che non hanno nulla a che fare con la parte sana della tifoseria altamurana”, recita il comunicato dei padroni di casa dopo gli agghiaccianti episodi avvenuti dopo il gol vittoria.
Un botta e risposta con Altamura a colpi di comunicato stampa. “In base alla reale ricostruzione dei fatti, al goal gravinese, della pseudo postazione TV dal campo sportivo gravinese sono partiti lanci di acqua, bottigliette e vari oggetti sui nostri tifosi. Una frangia di facinorosi altamurani ha risposto al lancio dei tifosi di casa. Non è possibile che ogni volta si debba trovare il pretesto per accusare tifosi e dirigenti, è veramente stucchevole. Ad Altamura da anni va in scena un derby corretto soprattutto sugli spalti. La FBC Gravina dovrebbe scrivere un comunicato di scuse per l’ospitalità, dovrebbe spiegare a tutto il movimento come fa ad ottenere l’omologazione del campo sportivo Vicino con manto erboso sintetico e quindi impraticabile, illuminazione scarsa, fari non perfettamente funzionanti, spalti sgretolati”, scrive la squadra di Altamura. Una vera e propria guerra di nervi che prosegue nel post partita a colpi di accuse reciproche. La partita è terminata, il risultato sorride alla squadra di casa. Ma lo scontro tra tifoserie e tra le due squadre sembra essere vivo più che mai.








