L’atleta gravinese Paolo Langiulli, soprannominato ormai ‘Freccia del Sud’, ha conquistato il secondo posto nei campionati nazionali juniores indoor ad Ancona. Sempre affascinato dal mondo dell’atletica, ha iniziato a praticare questo sport a maggio del 2020, raggiungendo i primi traguardi regionali e mettendo in bacheca i primi titoli. Con appena tre mesi di allenamento nelle gambe, a settembre dello stesso anno, ha preso parte al suo primo campionato italiano, guadagnando una dignitosa nona posizione.
La svolta nella sua vita, però, arriva quando decide di spostarsi a Saronno in Lombardia, proseguendo gli studi del quinto anno al liceo sportivo Primo Levi di Bollate per approfondire la sua passione. “Ho deciso di spostarmi – spiega il velocista – perché ero convinto che, venendo in Lombardia, avrei avuto qualche possibilità in più con un gruppo di allenamento composto da atleti forti a livello nazionale. Così è stato. Posso dire che è stata una grandissima sfida perché sono partito senza alcun tipo di certezza, lasciando famiglia e amici a Gravina, fondamentali alla mia età”.
Il giovane neomaggiorenne ha dovuto confrontarsi con un mondo nuovo in cui, dopo le rinunce personali, non sono mancati i primi grandi risultati. Fra questi, proprio domenica 6 febbraio, la conquista della medaglia d’argento nella gara dei 200 metri piani, grazie al tempo realizzato di 21 secondi e 77 centesimi. Un traguardo che rappresenta la sua migliore prestazione e che lo ha portato ad essere vicecampione nazionale 2022, nella sua disciplina.
Un obiettivo impensabile, ma raggiunto anche grazie alla società sportiva Osa, di cui fa parte, e al suo allenatore Beppe Cappelletti. Sulle emozioni a caldo, provate durante la gara, ci racconta: “Cerco di dire quel che pensavo davvero. Prima della gara sapevo cosa potevo fare, sapevo di poterla vincere e sono arrivato sui blocchi convinto e fiero di me stesso. Nonostante la consapevolezza però, quando ho realizzato di avercela fatta, è stato stupendo: pelle d’oca, lacrime e una serie di emozioni. È qualcosa che realizzerò tra qualche giorno perché, fino a due mesi fa, sembrava una assoluta utopia”.
Un bel traguardo per Paolo, ma sicuramente il primo di una lunga serie di sfide. Motivato e fermo sul suo lavoro, si dice già pronto a rimettersi in corsa e a migliorarsi sempre per arrivare lontano. È questo quello che noi tutti gli auguriamo per raggiungere il suo sogno.








