Il presidente del Bari Luigi De Laurentiis questa mattina ospite nel Buongiorno Bari Sport.
Emozioni: “Mi è tornata la voce. Dopo il gol mi sono abbracciato con la mia famiglia, il ds, il sindaco. È stato emozionante anche per mio papà Aurelio. Felice per aver regalato una emozione anche a mia mamma, per la prima volta al San Nicola. Quella rete alla fine mi ha ricordato quei film dove ci sono sorprese all’improvviso. Come quando in una commedia c’è una battuta comica e si sente il boato di divertimento in sala”.
Citro: “Felice per lui. Bellissimo come è stato festeggiato dai compagni. Siamo un grande gruppo”.
Polito: “Lavoriamo a stretto contatto. Quel gol di Citro è stato liberatorio per tutti, per il grande sforzo che stiamo facendo in questa stagione. Nei momenti di difficoltà affronta le situazioni di petto, mettendoci cuore e professionalità. Per me è la persona giusta per questa piazza”.
Futuro: “Contento per l’apprezzamento dei tifosi. Capiscono i nostri sforzi in un momento complicato per tutti”.
Catanzaro: “Crocevia importantissimo. Ho sentito il mister, sono contento che fosse tornato a casa. Ci siam detti che in ogni allenamento ogni centimetro sarà fondamentale, tutti devono stare sul pezzo, non si molla nulla”.
Tifosi: “Abbiamo cercato di incentivarli a tornare. Non so perché non ci sia maggiore affluenza. I presenti però si sono sentiti come se fossero il triplo. È un tifo di gran cuore, può fare la differenza. Dobbiamo lottare tutti insieme”.
Maglia guerra: “Calcio può portare messaggi e deve sensibilizzare sui temi più delicati. Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza a chi sta vivendo sotto i bombardamenti”.








