Avanti insieme. L’incontro di questa mattina a Roma tra il presidente Luigi De Laurentiis e il direttore sportivo Ciro Polito ha prodotto gli esiti sperati. Le parti si riaggiorneranno nei prossimi giorni, ma c’è un accordo di massima per il prolungamento del contratto di Polito sino a giugno 2025. Una data non casuale. Il programma è portare il Bari in serie A nel giro di tre anni. Un progetto ambizioso che determinerà anche gli investimenti futuri. Per la costruzione della nuova squadra sarà stanziato un budget importante, ma nessuna follia. Bisognerà prima consolidarsi in B e poi puntare al massimo traguardo. Questo non significa che non si possa sin da subito ambire alla promozione diretta. L’obiettivo sarà quello di allestire una rosa competitiva, in grado di poter ben figurare in una categoria insidiosa e contro piazze importanti e di blasone, su tutte le retrocesse Genoa e Cagliari.
Il direttore sportivo Ciro Polito ha in agenda un incontro con l’Atalanta per il rinnovo del prestito di Alessandro Mallamo. Facile che nei discorsi con la società bergamasca possano entrare altri giovani, su tutti Nicolò Cambiaghi, attaccante classe 2000, nell’ultima stagione 7 gol con la maglia del Pordenone.
Poi si discuterà con il Parma per il riscatto di Walid Cheddira, ma non alle cifre chieste dal club emiliano, circa 700mila euro. Si cercherà un’intesa a costi più contenuti.
In dirittura d’arrivo l’acquisto di Mehdi Dorval, terzino destro 2001 del Cerignola. Francese di origine algerina, sarà valutato in ritiro.
In attacco piace Luca Moro, centravanti classe 2001, acquistato dal Sassuolo dopo il sorprendente campionato con il Catania in Lega Pro.
Vivo l’interesse per Antonino La Gumina, calciatore di proprietà della Sampdoria. Per l’attaccante classe 96, quest’anno nove reti in B a Como.
Solo una formalità il rinnovo di contratto ancora per una stagione a Valerio Di Cesare.








