Primo calciatore del Bari a segnare una tripletta in una partita esterna di Coppa Italia, dopo la vittoria per 4-1 al ‘Bentegodi’ con il Verona di domenica scorsa, questo pomeriggio ha parlato in conferenza stampa l’attaccante biancorosso Walid Cheddira. Queste le sue parole:
OBIETTIVI PERSONALI: “Dove voglio arrivare non lo so. Io penso partita dopo partita, l’importante per me è raccogliere più punti possibili a livello di squadra. So bene che ho bisogno di maturare ancora”.
PARMA: “Affronteremo una squadra importante, mi aspetto un match ricco di insidie. Il mio passato in gialloblu? Se non ho mai giocato bisogna chiederlo a loro, si sono verificate delle dinamiche che mi hanno portato a non scendere mai in campo. Per spuntarla venerdì occorrerà mantenere un’alta intensità di gioco”.
EXPLOIT ESTIVO: “Non c’è nessun segreto alla base. Ho sempre lavorato quotidianamente per limare i miei difetti. Solo con il duro lavoro si ottengono risultati. Rivedo le mie partite per trovare e correggere eventuali errori”.
MESI ESTIVI: “L’estate l’ho passata in totale tranquillità. Sapevo che si era al lavoro per il mio ritorno a Bari e ciò mi ha permesso di non avere preoccupazioni. Sono felice di far parte di questa famiglia chiamata Bari”.
TIFOSI: “Il mio rapporto con loro è ottimo. Fa sempre piacere vivere intensamente piazze calde come questa”.
CENTRAVANTI: “Non guardo a ciò che accade all’esterno. Se dovesse arrivare sicuramente ci darà una grossa mano e lo accoglieremo a braccia aperte”.
NUOVO BARI CHE SI STA FORMANDO: “Per il momento sono arrivati giovani importanti e speriamo di continuare con questo livello di prestazioni. A Verona con Cangiano mi sono trovato molto bene in attacco. E’ un calciatore rapido, veloce che ha buoni strappi”.
LA FAME NEL BARI: “Si è visto in queste prime uscite che siamo una squadra che ha molta fame di risultati. A Verona, per esempio, siamo andati sotto e non ci siamo mai disuniti rispondendo con ancora più forza ribaltando il punteggio”.
ANTENUCCI: “E’ un calciatore fantastico, cerco sempre di rubargli qualcosa in allenamento. E’ fonte di ispirazione per me”.
RUOLO IN ATTACCO: “Io mi metto sempre a disposizione del mister. Prima o seconda punta per me non fa differenza. Mi trovo bene in tutti i ruoli davanti”.
OBIETTIVI IN FASE REALIZZATIVA: “All’inizio di ogni stagione non mi pongo questi obiettivi. Certo è che per un attaccante chiudere in doppia cifra è sempre importante, ma se non dovessi riuscirci pazienza”.








