“Sono contento per i gol, ora speriamo di continuare”. Ha esordito così questa mattina in diretta e in esclusiva su Radiobari, il bomber biancorosso Walid Cheddira: sette gol in sette partite di campionato, più cinque reti in Coppa Italia, in questo strabiliante avvio della stagione della Ssc Bari. “Ma non abbiamo fatto ancora niente – specifica subito l’attaccante marocchino di mister Mignani -, dobbiamo continuare a lavorare, impegnandoci al massimo per cercare di migliorare in tutti gli aspetti”.
Cartellino già timbrato 12 volte, quindi. La prima volta in cadetteria, però, non si scorda mai. “Se devo scegliere un gol ‘preferito’, dico quello contro il Palermo: il primo che ho segnato in serie B, il più significativo – risponde Cheddira a Enzo Tamborra -. L’assist di Mirco (Antenucci, ndr), tutti quei tifosi impazziti di gioia: è stato davvero emozionante. L’esultanza? È un balletto che spopola in America – ride -. E soprattutto in un gioco alla Playstation con cui ci divertiamo noi compagni di squadra”.
Cheddira, convocato in nazionale, durante la pausa del campionato ha segnato anche con la maglia del Marocco, in un allenamento condiviso con il Madagascar. “È stato qualcosa di incredibile – racconta -. Un’emozione mai provata, un onore enorme e una grandissima soddisfazione. Il sogno di ogni bambino, quando inizia a giocare a calcio, è segnare con la propria nazionale: il pensiero è andato subito ai miei genitori. I big del Marocco? Sono dei professionisti esemplari e mi hanno accolto alla grande, come uno di loro. Ci siamo molto divertiti”.
Cheddira, fino a quando non giocherà una gara ufficiale con la nazionale marocchina, in teoria è convocabile anche dall’Italia. “Adesso però è complicato – risponde subito l’attaccante -. L’eventuale convocazione della nazionale italiana, per farci un pensierino, doveva venir fuori prima. Ora le scelte sono già state fatte e cambiare sarebbe una cosa molto brutta”. La decisione dell’attaccante del Bari, quindi, sembra essere presa: difenderà i colori del Marocco.
Poi un passaggio sul 6-2 di sabato contro il Brescia. “Ci siamo divertiti tantissimo, al di là del risultato – conclude Cheddira -. Per le giocate, ma soprattutto grazie lo spirito messo in campo, con ogni compagno che aiutava l’altro: è il gruppo la nostra vera forza in questo momento. Tutti, quando sono chiamati in causa, ci mettono il massimo dell’impegno. Adesso ci vuole equilibrio. Ragionare partita dopo partita per cercare di centrare la prestazione. I risultati saranno logica conseguenza. La trasferta di Venezia? Sarà una partita molto difficile. Loro l’anno scorso erano in serie A. In settimana ci dobbiamo preparare al meglio”.







