Ricci di mare e panettoni, cartellate e pasticciotti: ma attenzione a non mangiarli, perché non sono commestibili. Le meravigliose e morbide opere d’arte di Ania Calefati provengono dal mondo di ‘Puglia Di Stoffa’, un primato assoluto per l’artigiana pugliese. Il 18 dicembre è prevista a Fasano l’inaugurazione della sua bottega, che verrà arredata come la cucina di casa, con una tavola imbandita di squisitezze (di stoffa) da leccarsi i baffi.
Ania Calefati è un’artigiana e wedding designer pugliese. “Mi occupo di tutto ciò che contribuisce alla riuscita di un evento, dagli inviti ai segnaposto – racconta a Telebari -. Purtroppo, però, con la pandemia il settore è rimasto fermo”. Puglia Di Stoffa, quindi, nasce come ‘Piano B’. Come escamotage per sopperire alle difficoltà causate dal Covid. Un’idea che Ania tira fuori dal cappello con la sua social media manager. “Avevo iniziato a realizzare queste creazioni già nel 2017, ogni anno partecipo al mercatino di Borgo Egnazia – spiega -. Nel 2017 scelsi i cibi in stoffa per rappresentare il tema della tradizione pugliese”.
Passa qualche anno e nel 2021 Ania crea alcuni prototipi delle sue leccornie mignon da presentare alle masserie del territorio. Dopo aver postato le foto sui social, però, immediatamente l’iniziativa diventa virale e suscita un grande interesse. I cibi dell’artista pugliese mettono l’acquolina in bocca, con i loro dettagli minuziosi, e scaldano il cuore con la loro pugliesità, incarnando perfettamente le peculiarità di una regione che attira sempre più turisti anche per le sue specialità culinarie.
Puglia Di Stoffa, così, diventa una vera e propria community. Ania spiega come spesso siano i suoi stessi clienti a suggerirle nuovi cibi con cui sperimentarsi. “È davvero gratificante sapere che le tue creazioni in miniatura andranno a casa di qualcuno che ci mette una sua interpretazione, un suo ricordo, una sua emozione – conclude -. A volte mi ripaga più questo dell’ordine stesso”.







