“That Dirty Black Bag” (Quella Sporca Sacca Nera), la serie evento del 2023 girata in Puglia, arriva il 25 gennaio su Paramount Plus Italia dopo il debutto sulla rete americana AMC+, e segna il ritorno in grande stile degli spaghetti western. La storia segue le vicende dello sceriffo dal passato oscuro McCoy e del crudele cacciatore di taglie Red Bill, interpretati rispettivamente dai britannici Dominic Cooper e Douglas Booth. Nel cast anche Aidan Gillen di Game of Thrones, Travis Fimmel di Vikings e l’italiano Guido Caprino.
Girata tra la Spagna, il Marocco e l’Italia appunto, la serie, diretta da Mauro Aragoni e Brian O’Malley, si snoda in 8 episodi che verranno presto resi disponibili. Il 23 ci sarà invece una speciale anteprima delle prime due puntate per 100 ospiti pugliesi, come annuncia a Telebari il direttore di Apulia Film Commission, Antonio Parente.
“È un motivo di orgoglio per l’Apulia Film Commission perché è un prodotto a cui abbiamo lavorato per due anni”, ci dice Parente, sottolineando che le attività si sono svolte proprio durante la pandemia ma completamente in sicurezza, “c’è stato inoltre un investimento considerevole e un importante sostegno finanziario da parte della Apulia Film Fund”. Ad essere coinvolte grandi produzioni internazionali come Palomar e BRON Studios, con al seguito una schiera di sceneggiatori italiani. Le riprese nel tacco dello stivale si sono svolte tra Altamura, Gravina e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ma hanno coinvolto anche il territorio barese: basti pensare che in fiera a Bari è stato creato un teatro di posa per ricostruire diversi interni del set.
“Abbiamo dato l’anima a questo progetto”, continua Parente, “e vi hanno preso parte anche tantissime maestranze pugliesi. Inoltre abbiamo ospitato al Cineporto di Bari la produzione per circa 6 mesi, e questo ci ha fatti crescere perché abbiamo avuto modo di confrontarci nella quotidianità con professionisti da tutto il mondo”. Tra i luoghi scelti all’interno del Parco dell’Alta Murgia spicca inoltre una casetta in legno molto caratteristica posizionata nei pressi del castello del Garagnone, una location suggestiva che ci riporta con la mente al Selvaggio West: in generale il territorio è stato adattato in base alle esigenze filmiche, da qui ad esempio la scelta di girare durante la stagione calda per rendere lo scenario più desertico e aderente alla realtà.
Parente ci spiega che l’Apulia Film Commission punta ad un ammodernamento e ad un aggiornamento del sistema produttivo nostrano: è importante non legarsi ad un filone narrativo specifico o ad una singola impronta fotografica, perché la Puglia non deve avere un’identità definita ma deve essere trasversale, in questo modo si potrà passare dai polizieschi alle storie d’amore alle commedie. Ne è un esempio la messa in onda di uno sceneggiato televisivo estremamente diverso da That Dirty Black Bag, come è invece Lolita Lobosco.








